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Borghi Toscani

aprile 12th, 2012 | by Red
Borghi Toscani
Agriturismo
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Per chi si trova nei dintorni di Siena non può non dedicare almeno un giorno alla scoperta dei piccoli borghi medievali che la circondano. Prima tappa è San Gimignano; visibile già a qualche chilometro di distanza grazie alle sue alte torri, simbolo un tempo di potere e ricchezza; questo piccolo gioiello medievale è un concentrato di arte, cultura, storia e percorsi enogastronomici.

Dopo un po di relax in uno degli splendidi agriturismi a San Gimignano può avere inizio la passeggiata esplorativa da  Piazza della Cisterna, nome derivato dall’antica cisterna in travertino al centro della piazza; un tempo come oggi rappresenta  il centro commerciale e bancario della città, è circondata da palazzi storici e dalla storica Torre del Diavolo che leggenda vuole sia stata alzata da un artificio del Demonio. Si prosegue verso Piazza del Duomo, dominata sin dall’ XI secolo dalla Collegiata o Duomo in stile Romanico Toscano; internamente sono raccolte affreschi di inestimabile valore alle quali lavorarono artisti come Benozzo Gozzoli, Taddeo di Bartolo e Jacopo della Quercia che realizzò l’ Annunciazione di legno. Piazza del Duomo è circondata da i tre più importanti Palazzi medievali: Le Torri Gemelle dei Salvucci, costruite cosi imponenti per mostrare la potenza economica della famiglia Salvucci arricchitasi con il commercio e l’usura; il Palazzo Nuovo del Podestà sovrastato dalla Torre Rognosa, nome datole dal fatto che quando il Podestà lascio il Palazzo questo diventò un carcere, quindi frequentato da gente con problemi detti anche “rogne” ed infine la Loggia del Comune con la massiccia Torre Grossa.

Concluso il giro a San Gimignano si può procedere alla scoperta degli altri piccoli ma imperdibili borghi. A soli 12 Km da San Gimignano sorge Certaldo, patria di Giovanni Boccaccio e famoso per  la parte alta del borgo rimasta intatta dal lontano Medioevo. Infatti caratteristica principale del borgo è la sua perfetta conservazione dell’urbanistica medievale con le piccole e strette vie e le piazze sparse qua e là; vi riporterà indietro nel tempo. Altra testimonianza della sua perfetta conservazione è l’assenza di una grande piazza “sostituita” da una grande via (via Boccaccio) che un tempo era il luogo pubblico per eccellenza. Sempre nella parte alta di Certaldo troviamo due chiese principali: Chiesa dei santi Jacopo e Filippo eretta nel XIII secolo in stile romanico e ospita al suo interno le spoglie di Boccaccio; la Chiesa di San Tommaso risalente al 1884 al cui interno si trova il Crocifisso oggetto di preghiera da parte della Beata Giulia.

A 15 Km da San Gimignano si trova il Colle di val d’Elsa diviso in Colle alto e Colle basso; offre una suggestiva panoramica delle colorate colline circostanti popolate da ulivi e vitigni. Merita una visita il Duomo chiamato anche  Concattedrale dei Santi Alberto e Marziale: la facciata esterna è opera di Agostino Fantastici, in stile neoclassico è formata da materiali diversi che ne risaltano il disegno; l’interno ha una pianta a croce greca e divisa in 3 navate al cui interno troviamo otto cappelle ricche di dipinti e affreschi risalenti al 1600 circa. Ma il Colle è famoso maggiormente  per la produzione di articoli in cristallo, da visitare quindi il Museo del Cristallo dove ammirare le varie  creazioni e ripercorrere tutta la storia delle aziende locali. Inoltre, dedicata al cristallo, tutti gli anni a settembre si svolge la rassegna “Cristallo tra le Mura” con dimostrazioni della lavorazione di questo prezioso materiale.

Più lontano, a circa 30 Km dalla nostra base, San Gimignano, raggiungiamo Volterra.  Conosciuta sopratutto per la produzione dell’alabastro, roccia di origine gessosa usata già nell’antico Egitto per vasi e decorazioni sulle pareti. Interessanti da visitare sono i suoi musei: il Museo Etrusco Guarnacci con una delle più belle raccolte di arte etrusca dislocata in 3 piani che permette di ripercorrere le tappe principali dell’antica Velathri; la Pinanoteca e museo civico nel Palazzo Minucci-Solaini dove sono raccolte opere di Luca Signorelli, Donato Mascagni, Benvenuto di Giovanni, Domenico Ghirlandaio tutte risalenti al 1400; il Museo d’Arte Sacra diviso in quattro sale ospitanti oggetti liturgici provenienti dalla Cattedrale e da altre chiese del territorio diocesano ed infine non poteva mancare un museo dedicato all’alabstro, fiore all’occhiello del territorio, dove possiamo ammirare le varie opere create con questa preziosa ed antica roccia dagli artigiani contemporanei.

Dopo aver fatto abbastanza Km indietro nel tempo, è ideale concludere la giornata con una degustazione enogastronomica tipca della zona  in una delle cantine di San Gimignano.

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