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Andare a quel paese… o in agriturismo in Umbria?

febbraio 16th, 2011 | by M.An.To
Andare a quel paese… o in agriturismo in Umbria?
Agriturismo
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Virtuosi lo sono musicisti, scrittori, comportamenti, comuni a cinque stelle, ma anche molti degli agriturismi dell’associazione Terranostra che hanno scelto di offrire ai loro ospiti l’opportunità concreta di fare turismo sostenibile e non semplicemente di seguire le tendenze green del momento. E questo perché esiste il green ma esiste anche il greenwashing e cioè quel neologismo indicante l’ingiustificata appropriazione di virtù ambientaliste da parte di aziende, enti, industrie, politici.

La sostenibilità ambientale e il turismo responsabile rappresentano prima di tutto un approccio, al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente, del territorio, della cultura tradizionale e dei suoi abitanti.
Quando si parla di agriturismi umbri di Terranostra, ciò vuol dire agricoltura di qualità, tutela dell’ambiente, della terra e consumo consapevole, possibilmente locale e a km 0.

Ovviamente le buone intenzioni sono accompagnate da pratiche volte a ridurre l’impronta ecologica delle strutture: l’Olmo ad esempio – tra Assisi, la valle Umbra e il Monte Subasio – ha trasformato un’antica scuderia di cavalli in una moderna struttura ricettiva seguendo alcuni basilari principi della bioarchitettura: il tetto in legno ventilato provvisto di pannelli solari, la coibentazione dell’immobile realizzata con la paglia dei campi dell’azienda agricola, una protezione naturale che favorisce un grande risparmio energetico poiché mantiene il calore dei termosifoni in inverno e il fresco d’estate.

All’agriturismo Preggio si produce elettricità tramite fotovoltaico di ultima generazione. I pachino per il marchio di fabbrica della casa: virgoli di farro con pomodorini e pecorino, vengono irrigati dall’acqua piovana convogliata in un serbatoio interrato da 55.000 litri. Il riscaldamento è alimentato da una caldaia a legna visto che nei dintorni c’è un bosco di 40 ettari. La piscina è a sale e non a cloro e passeggiando si arriva alla serra dove l’azienda, totalmente biologica, produce tutti i semi che le servono.

Altra cosa intelligente: i proprietari servono solo acqua della loro sorgente: bandite le bottiglie di plastica.
Insomma, andare a quel paese ci vuole poco, scegliere un agriturismo di Terranostra in Umbria è turismo responsabile.

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