Autunno in Barbagia, Sardegna non solo mare
Questa volta ci siamo, pare che l’idea di creare la manifestazione chiamata Autunno in Barbagia stia sortendo gli effetti desiderati, e cioè innescare un certo grado di interesse turistico verso le zone più interne della Sardegna, un elemento di continuità con la stagione estiva. Certo e vero, se la Sardegna è oggi una meta turisitca lo si deve alla fama delle sue spiagge, ma in quesa sede bisogna ribadire che se l’ isola è candidata ad esere meta per tutte le stagioni questo va legato all’esistenza di un patrimonio ambientale storico e culturale di altissimo livello che risiede al suo interno; non fosse altro perchè i sardi già dal medio evo e fino a 50 anni fà stavano ben alla larga dalle coste, salvo alcune eccezioni (Cagliari, Bosa, Castelsardo e pochi altri luoghi).
Detto questo, esiste un mercato di riferimento che ama o vorrebbe amare o amerà  una vacanza alternativa: lenta, rigenerativa fatta di passeggiate, degustazoni e incontri con uomini e donne locali , che siano pastori artigiani o semplici abitanti di questi bei borghi remoti del centro Sardegna, così lontani ma tanto tanto vitali . Naturalmente non si può nascondere che la globalizzazione è arrivata fin qui sul Gennargentu: il telefonino, il Moncler, le Adidas , ma quello che è rimasto intatto e il sentimento della gente, il rispetto per l’uomo e il rispetto pro s’istranzu ( leggi forestiero).
Il turista la prima cosa che percepisce al suo arrivo in Barbagia è il calore della gente, pronta a dare indicazioni, ad offrire un caffè o unu “ziccu e abbardente“. Tutte le Settimane durante tutto l’Autunno, alternodosi tra loro, i laboriosi paesi del Gennargentu, trasformano il loro centro storico in un grande mercato, si aprono le case e le cantine, e si offre, si vende e si espone una vasta gamma che risulta essere la produzione artigianale e agroalimentare di un popolo di montagna, composto da tanti pastori, sarti, coltellinai, salumieri e fornai contadini, boscalioli e tutte le altre attività laegate al territorio.
Naturalmente l’enorme patrimonio ambientale fatto di boschi secolari, cime montuose, colline ricche di vigneti e noccioli, castagneti unite al patrimonio archeologico molto peculiare rappresentano delgi attratori molto forti, abili a giustificare una vacanza alternativa e sostenibile. All’interno del portale www.barbagiaospitale.com sarà possibile trovare gli strumenti per oraganizzarsi un soggiorno in questi territori.
Foto | SardegnaTurismo
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