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Medioriente: turismo sessuale e spose bambine

ottobre 31st, 2008 | by Red
Medioriente: turismo sessuale e spose bambine
#Sapevatelo
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MEDIORIENTE: TURISMO SESSUALE E SPOSE BAMBINE
Cristina Rigutto

Laddove legge dello stato e legge islamica si incontrano, esiste una zona d’ombra, nella normativa, che permette di dare una parvenza legale allo sfruttamento sessuale dei minori, e che ha dato l’avvio al turismo sessuale infantile nel mondo arabo.
La proibizione normativa della prostituzione e dei rapporti sessuali al di fuori del matrimonio, non è sufficiente a proteggere le bambine che vivono nell’indigenza.

I turisti stranieri possono facilmente aggirare la legge, sposandole secondo il rito islamico religioso zawag al’urfi, che concede loro i diritti coniugali, senza però riconoscere alla moglie alcuna tutela, non essendo il matrimonio registrato anche ai fini civili.
In questo modo il turista può, contro il pagamento di una concordata dote, che in percentuale andrà anche all’intermediario che ha procurato “l’affare”, sposare una o più bambine, rigorosamente vergini, di cui abusare liberamente per tutto il periodo della sua vacanza. Spesso il marito “presta” la giovane sposa anche agli amici,  recuperando in questo modo i cento dollari pagati per la dote.
Terminata la vacanza, l’uomo ripudia la moglie e torna alla sua vita di sempre. La sposa bambina invece, nella sua nuova condizione di divorziata perde il rispetto della società e non può nemmeno ricongiungersi alla sua famiglia di origine, alla quale ha recato disonore facendosi ripudiare. 

Non avendo contratto un matrimonio valido ai fini civili, non le vengono riconosciuti i diritti del divorzio e deve trovare il modo di sostentarsi da sola. La maggior parte di queste ragazze abusate finiscono in strada, e non sono rari i suicidi. 

Le autorità islamiche, condannano i matrimoni urfi, ritenendoli una distorsione della Shari’a, ciò nonostante questi matrimoni continuano a venire celebrati in India, in Egitto e nello Yemen.

Bibliografia:
ALLAM A., Urfi marriage in Egypt: the Issues, in “Sexuality in Africa Magazine”, n. 3/2000
PIPES D., Arabian sex tourism, in “Front Page Magazine”. n. 10/2005
SKELANEY S., Early Marriage: A legal loophole camouflaging the sale of children, in “ECPAT Report”, 2002

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3 Comments

  1. sara says:

    Povere ragazze. Ci vuole un bel coraggio per fare ciò!

  2. MCiccone says:

    Credo che agli uomini vada insegnato il rispetto per le donne dalle stesse madri.

    La donna, è nata daala costola dell’ uomo, non per essere calpestata ma per camminarci accanto.

    Sono bestie…

  3. MCiccone says:

    Io adoro l’ india, i colori, i profumi, il modo di vestire delle donne indiane, il terzo occhio, l’ orecchino al naso ho perfino adottatto una bambina a distanza indiana mi assomiglia anche un pochino.. tutte e due con l’ orecchino al naso!! 🙂

    non sapevo che tutto ciò vebisse fatto anche in India..

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