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Songkran la guerra di gavettoni

marzo 22nd, 2009 | by Red
Songkran la guerra di gavettoni
Eventi
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Tutti gli anni, intorno alla metà di aprile, ovunque vi troviate in Thailandia, togliete i vestiti e infilate il costume da bagno: è il Songkran, capodanno Thai che dura circa una decina di giorni e che dà la possibilità di osservare cerimonie religiose, festival, riunioni canore, ma soprattutto la guerra di gavettoni che da quelle parti prende dimensioni davvero imponenti! Ognuno farà bene a munirsi di pistole e fucili ad acqua, e non preoccupatevi delle munizioni: per qualche spicciolo potrete rifornirvi di bottigliette pressochè ovunque.

Le origini del Songkran sono molto antiche e fino a qualche decennio fa coincideva con l’entrata del sole in ariete, mentre oggi si festeggia alla fine della stagione secca. Il significato dell’acqua è legato alla purificazione dello spirito e pulire le case e le statue sacre è considerato auspicio di prosperità e fortuna. Questa festa trae spunto da antiche leggende hindu, religione ampiamente diffusa in Indocina prima della nascita del Buddismo, che narrano di una scommessa, ai tempi del mito, fra il dio Arsi e il dio Sakra, che vede la sconfitta del primo: la posta in gioco era la decapitazione dello sconfitto. Tagliata la testa del dio Arsi, si pose subito il problema della collocazione della stessa che era gigantesca e che ardeva di continuo. Furono quindi le dodici principesse Devi che si presero l’onere di tenerla a bada per un anno ciascuna, ricoprendola d’acqua per placarne l’effetto. Infatti se la testa del dio Arsi fosse venuta a contatto con il cielo, il mare o la terra, le conseguenze sarebbero state devastanti per l’intero genere umano.

Al giorno d’oggi il Songkran è festeggiato anche dai paesi confinanti, il Laos, la Birmania, la Cambogia, dai Thai vietnamiti e dagli abitanti del sud della Cina, anche se l’aspetto ludico è sicuramente più accentuato in Thailandia, mentre negli altri paesi ha mantenuto una dimensione più tradizionale.

Se cercate quindi un’occasione fuori dal comune per divertirvi, a basso costo e con la possibilità di osservare le abitudini locali, Songkran è un ottimo momento per visitare l’Indocina e soprattutto la Thailandia. Buon viaggio!

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5 Comments

  1. natasha says:

    E’ un bell’articolo! E’ bella la storia di Songkran e sono divertenti i gavettoni che si fanno!

  2. flendero says:

    eh già! se vi piace il capodanno tipico scrivo di quello persiano la prossima volta!

  3. Pingback: Songkran la guerra di gavettoni | Viaggiomania

  4. MissySaretta says:

    belliximo

  5. valerio says:

    magari quando finisce la guerra… 🙁

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