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Ponte dell’Immacolata, Lione si accende con la Festa delle Luci

novembre 7th, 2014 | by Red
Ponte dell’Immacolata, Lione si accende con la Festa delle Luci
#Sapevatelo
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Dicembre si avvicina e porta con sé aria di festa. E voglia di mettersi in viaggio. Il primo appuntamento per i “viaggiomaniaci” e quello con il ponte dell’Immacolata Concezione, of course. Chi ne avrà la possibilità, potrà infatti “allungare” il suo week end: questa festività quest’anno cade di lunedì. Sì, ma dove andare? Un’idea la proponiamo noi. Si potrebbe andare a Lione, in Francia, dove dalla seconda metà del XIX secolo è di scena la Festa delle Luci.

Per comprendere la portata di questo evento, basta riflettere sulle presenze previste nella città francese nel periodo che va da venerdì 5 a lunedì 8 dicembre: si parla di quattro milioni di visitatori. Vale la pena esserci, perché oltre a godersi monumenti e palazzi illuminati a giorno, oltre a partecipare a manifestazioni e spettacoli, si potrà visitare una località dalla storia millenaria.

Una festa antica nata quasi per caso

La festa, come già accennato, ha origini antiche. E nasce dalla forte devozione dei cittadini di Lione alla Vergine. Correva l’anno 1852. Nel mese di settembre era prevista l’inaugurazione di una statua della Madonna sulla collina di Fourvière. Ma l’esondazione della Saona mando tutto a monte.

I lionesi non si persero tuttavia d’animo. Rinviarono la festa al giorno dell’Immacolata. Erano state organizzate tante iniziative, ma anche quel giorno un violento temporale fece piombare la città in nuovo incubo. I festeggiamenti furono annullati. Ma qui accadde una sorta di miracolo. Nel pomeriggio le condizioni del tempo migliorano. E i cittadini, spontaneamente, decisero di illuminare le loro case con candele e lampioncini. Poi scesero per le strade intonando inni alla Vergine Maria.

Un viaggio tra luci, colori, arte e spettacoli

Quel lontano 8 dicembre del 1852, dunque, nacque la Festa delle Luci, ripetuta ogni anno fino ai nostri giorni. Certo, oggi le cose sono cambiate, ma il fascino della città transalpina ne ha sicuramente tratto beneficio. Le nuove tecnologie permettono anche di fare proiezioni in 3D, “materializzare” elefanti per strada e creare altri spettacoli di luci che rappresentano davvero qualcosa di unico. Oppure vedere i muri del teatro dei Celestini che si “muovono”.

Chi avrà la fortuna di andare a Lione avrà la possibilità di ammirare scenografie in tutti i quartieri, apprezzare le decine di installazioni curate dagli studenti delle scuole di arte e design. Si potrà assistere a proiezioni, a concerti oppure prendere parte ad eventi culturali. A rendere l’atmosfera più frizzante gli spettacoli di animazione o musicali, organizzati in ogni angolo della città. Ma soprattutto si avrà la possibilità di vedere monumenti, palazzi e scalinate sotto un’altra… luce.

La Festa delle Luci è già un ottimo motivo per regalarsi un viaggio “mordi e fuggi” a Lione nel week end che precede l’Immacolata Concezione. Ma non sia l’unico. Perché questa città una visita la merita davvero. Crocevia di popoli e culture, ha tanti secoli di storia da raccontarvi.

Il centro storico è Patrimonio dell’umanità

Non a caso il suo centro storico – sviluppatosi nel Rinascimento – è entrato a fare parte del Patrimonio mondiale dell’umanità tutelato dall’Unesco. Da Piazza Des Terraux potrete in due passi raggiungere la Cattedrale di Saint Jean (un capolavoro architettonico che segna il passaggio dal romanico al gotico) o visitare il Museo delle belle arti (particolarmente interessante la collezione di monete). Mentre nei vicoli locali e botteghe che vendono prodotti artigianali invitano alla sosta.

Sulla già citata collina di Fourvière, inoltre, si nota in tutta la sua imponenza la Basilica. Realizzata alla fine dell’Ottocento, oggi è il punto di riferimento di tutti i fedeli di Lione. Ma non solo. La sua forma è particolare: al di là delle sue quattro torri, sembra un elefante rovesciato.

Gli altri tesori di Lione

Ma Lione non è solo questo. Ci sono tante altre bellezze da scoprire, come ad esempio il teatro romano, una delle più antiche testimonianze storiche della città. Da vedere anche l’anfiteatro gallo-romano: ancora oggi ospita concerti. E poi, ancora, vale la pena concedersi qualche ora di relax nel Parco de la Tête d’Or, il più grande della città. Oppure passeggiare nelle Traboule, i caratteristici passaggi interni agli edifici.

Il resto lo scoprirete sul posto, tra uno spettacolo e l’altro. Prima di ripartire, è d’obbligo fare un salto nei “bouchon”, i locali tipici di Lione. Salumi e formaggi, accompagnati da un ottimo beaujolais, meritano senz’altro. Al pari del pollo al vino e alle altre prelibatezze locali. Ebbene sì: nella vacanza degna di questo nome anche il palato vuole la sua parte. Buon viaggio e Buona Festa delle Luci!

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One Comment

  1. Stefano sfrappa says:

    qual’e’ l’offerta per Lione durante il ponte della Madonna

    grazie

    Stefano Sfrappa

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