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Il volo dell’angelo in Piazza San Marco e il volo dell’asino a Mestre

febbraio 6th, 2009 | by Red
Il volo dell’angelo in Piazza San Marco e il volo dell’asino a Mestre
Carnevale
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A Venezia, nell’intimità delle sontuose sale dei grandi palazzi del ‘700 veneziano, si svolgono delle meravigliose  feste private, invece all’aperto ci sono gli appuntamenti tradizionali del Carnevale da non mancare. Come il Volo dell’angelo in programma il 15 febbraio alle ore 15 in Piazza San Marco: un  ospite d’eccezione si calerà dalla Torre del Campanile, fino a toccare il suolo di San Marco. L’evento, rivisitato in modo “Sensazionale”, sarà accompagnato, come da consuetudine, dal corteo storico del Doge e della Dogaressa.  Poi  ci sarà “Il Festival storico degli artisti di strada” pieno di colori, danze, azioni teatrali e antichi costumi in Piazza San Marco. Giullari, menestrelli, acrobati, trampolieri, commedianti dell’arte e musici saranno i principali protagonisti della prima giornata di rievocazioni storiche, in cui il pubblico sarà letteralmente avvolto da colori, suoni e suggestioni tra Medio Evo e Rinascimento.

Il 22 febbraio, invece, a mezzogiorno, si svolge la sua parodia con il volo dell’asino, in piazza Ferretto a Mestre, il centro si riempie di asini veri. Poi c’è il corteo in cui sfilano sette ragazze veneziane per la tradizionale Festa delle Marie che parte da San Pietro di Castello e arriva in piazza San Marco, dov’è prevista la premiazione della vincitrice. Sempre domenica 22 febbraio  ci sarà “Divertimento in tricorno” realizzato da alcune delle più prestigiose compagnie italiane che a partire dalle ore 13.00 trasformeranno Piazza San Marco in un grande giardino barocco dove alternare giochi, danze e scherzi che coinvolgeranno tutto il pubblico, invitato per l’occasione a indossare tricorno (cappello a tre punte nero), tabarro (mantello nero) e bauta ( una particolare maschera che nasconde il volto e permette di alterare la voce, rendendo irriconoscibile chi la indossa). I protagonisti saranno i pizzi e i broccati della più nobile tradizione del ‘700.

Non può mancare il concorso che premia la maschera più bella. Anche i teatri della città sono in festa grazie al 40° Festival Internazionale del Teatro in cui sono ospitate pièce di ogni genere di compagnie nazionali e internazionali.

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