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Il Carnevale di Capua

gennaio 4th, 2009 | by Red
Il Carnevale di Capua
Campania
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Capua, con il suo Carnevale, giunto nel 1985 all’edizione del centenario, si colloca nella vasta mappa delle capitali della comicità popolaresca e dell’allegria.
Capua è la vecchia capitale del popolo osco, essa conferiva alle feste di carattere orgiastico una valenza di sacralità. Nel Medio Evo e nel Rinascimento la festa era celebrata all’interno delle case, alcuni anni dopo, nel periodo della dominazione francese, il Carnevale venne celebrato per le strade. Già all’inizio del 900 comincia la tradizione della costruzione dei carri allegorici e della bardatura delle carrozze, dai quali venivano distribuiti cioccolatini e caramelle ed essendo in tema di scherzi carnevaleschi, potevano essere anche lassativi. Chi li mangiava, non sapeva cosa l’aspettava!

Per la realizzazione dei carri allegorici, si spazia molto tra le caricature di personaggi celebri, politici o altro, alla rappresentazione di fatti della vita popolare fatta in modo deformato, oppure dal commento di fatti politici internazionali, alla rievocazione di maschere tradizionali italiane.

Lo scenario che accoglie la manifestazione, anche per l’edizione 2009, è Piazza dei Giudici ed il Corso Appio dove si svolgevano gare di ballo e venivano cantati i versi satirici chiamati “cicuzze“, che prendevano il nome dai sassolini appuntiti detti appunto “cicuzze”, quindi molto salaci ed irriverenti, di carattere licenzioso e mordace.
Nei secoli passati, in questa Piazza, si sono svolte fastose cerimonie per ospitare sovrani e dignitari civili ed ecclesiastici in visita alla città. Oltre alla città ricca di luminarie, nei teatri cittadini venivano organizzati dei veglioni che terminavano all’alba, e tutta la popolazione indossava il tradizionale costume del “Domino“, cioè una maschera completamente nera che celava l’identità, oggi soppiantato dalla costituzione di gruppi mascherati diversi.

Oggi, nei sei giorni dedicati alla manifestazione, dal giovedì al martedì grasso, si spazia dagli spettacoli per piccoli e grandi, all’intervento di attori e comici, eventi canori, concorsi a premi, spettacoli con ragazze brasiliane che ballano danze caraibiche sul palco, il “Brazil Show”, i cortei mascherati a tema, la sfilata del corteo reale in costumi d’epoca, parate di carri allegorici con la vittoria di quello più particolare, la proclamazione di Re Carnevale, per poi fare la rappresentazione del corteo funebre con la morte del Re Carnevale il lunedì, con l’incendio del catafalco, ed infine si chiude la manifestazione con i fuochi pirotecnici, il Martedì Grasso.

Foto| Flickr

2 Comments

  1. ortis says:

    l’ho visto più di una volta, è meraviglioso!

  2. linda says:

    Questo carnevale è piccolo rispetto a quello di Viareggio.

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