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Aspettando una vecchietta scendere dai camini a portare dolci e carbone ai piccini

gennaio 2nd, 2009 | by Red
Aspettando una vecchietta scendere dai camini a portare dolci e carbone ai piccini
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Ogni anno dopo il Natale e il Capodanno, ogni bambino aspetta scendere dai camini la Befana. Attualmente questa figura è immaginata come una vecchietta benefica che durante la notte dell’Epifania entra nelle case a portare regali ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi. Poichè in origine la befana era immaginata come un essere malefico, una specie di strega, il carattere attuale è probabilmente dovuto all’influenza dell’uso di fare doni per la ricorrenza dei Re Magi. L’aspetto minaccioso e demoniaco di un tempo è tipico di altre personificazioni dell’ inverno, la stagione più dura per le vecchie comunità contadine:  spiega anche l’ usanza, tuttora viva in alcuni luoghi, di bruciare un fantoccio raffigurante appunto la Befana ( così come altrove si brucia la Quaresima).

In Toscana e in parte dell’Emilia-Romagna la personificazione della Befana è portata più avanti: essa ha un marito, il Befano, e dei figli, i Befanotti, insieme ai quali essa diventa la protagonista di piccoli drammi popolari, di carattere comico e satirico, o anche religioso, detti appunto Befanate, recitate da giovanotti travestiti, che vengono ricompensati con vino e cibi. Abolita come giornata festiva nel 1977 a seguito della riduzione delle feste civili, tra le quali l’ Epifania, è stata ripristinata nel 1984.

La parola Epifania significa anche manifestazione, apparizione, in altre, diverse eccezioni. La festa cristiana celebrava inizialmente in Oriente tre < < manifestazioni>> di Gesù: l’adorazione di Gesù Bambino da parte dei tre Re Magi; il battesimo di Gesù nel Giordano ( quando Dio Padre fece udire la sua voce che dichiarava Gesù suo figlio diletto); il primo miracolo compiuto da Gesù con la trasformazione dell’acqua  in vino durante  le nozze di Cana.
La chiesa d’ occidente, adottando la festa, ne sottolineò soprattutto la manifestazione di Gesù Cristo, venuto per la salvezza di tutti gli uomini, che si manifestò ai non ebrei: l’Epifania divenne dunque la festa dei Re Magi. Nella tradizione popolare di alcuni paesi, soprattutto Mediterranei, tra cui l’Italia, la notte dell’Epifania è occasione di festa.

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2 Comments

  1. antony-c.93 says:

    molto bello!!!!!

  2. natasha says:

    Viva la befana! Anche cenere e carbone, basta che che ti porti qualcosa. L’importante è il pensiero!

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