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A Vastedda cu Sammucu di Troina

maggio 10th, 2012 | by Red
A Vastedda cu Sammucu di Troina
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Se avete prenotato le prossime vacanze in Sicilia non potete assolutamente perdervi un evento che si tiene ogni anno nella città di Troina (EN), il primo weekend di giugno, in occasione dei festeggiamenti in onore di San Silvestro, monaco basiliano nato e morto in questa cittadina nel XII secolo. Parliamo della Sagra “Da Vastedda cu Sammucu” un prodotto locale inserito nel circuito Slow Food. Si tratta di una schiacciata la cui superficie è cosparsa, prima dell’infornata, di fiori di Sambuco, un’occasione per riscoprire sapori del passato ed una terra ricca di storia.

Troina, inserita nel Parco dei Nebrodi, è distante una sessantina di chilometri da Enna, nel suo territorio sorge il lago Ancipa, il lago più alto della Sicilia.

Il territorio, abitato sin dalla preistoria, presenta tracce di insediamenti sia del periodo greco sia di quello romano. Fu inoltre un avamposto per la conquista della Sicilia sotto i Normanni.

Fra i monumenti da visitare citiamo:

L’Oratorio dei Bianchi (XVI sec.) decorato con stucchi in oro;

La Cattedrale dedicata alla Beata Assunta (il primo nucleo risale al 1078 e fu la prima cattedrale normanna di rito latino in Sicilia) custodisce tele di Giuseppe Velasquez ed arredi sacri. Il campanile è un’antica torre normanna rimaneggiata nel XVI secolo. Cattedrale (Chiesa della Beata Assunta);

La Chiesa di San Giorgio (XVIII sec.);

La Chiesa di San Nicolò (XVII sec. su un impianto del XII sec.);

La Chiesa di San Rocco (XVIII sec.);

Casa Calandra (XIX sec.);

Casa Poeta (in stile liberty su una fabbrica del XIV sec.);

La Chiesa di S.Biagio (XVIII sec.);

La Torre Capitania (XII sec.);

L’Oratorio del SS. Sacramento, al suo interno stucchi barocchi ed un affresco raffigurante il Cristo Pantocratore;

La Chiesa ed il Convento di San Francesco (oggi chiesa dell’Immacolata) (XV sec.);

La Chiesa di San Silvestro (1436) che custodisce la tomba del Santo la cui scultura è attribuita alla scuola del Gagini;

La Chiesa di Sant’Agostino (XVIII sec.) con pianta ottagonale;

Il Monastero vecchio di San Michele Arcangelo (risalente all’XI sec.)

Il Cimitero Monumentale (XIX sec.);

I festeggiamenti in onore di S. Silvestro si protraggono per settimane. Iniziano la penultima domenica di Maggio con la Festa dei “Rami” nel corso della quale i fedeli donano al Santo, portandoli in processione per le vie cittadine, aste di legno adornate da fronde di alloro e fiori, bambole, festoni colorati, immagini sacre e altro. I rami di alloro vengono raccolti nella foresta dei Nebrodi nei giorni precedenti seguendo uno storico rituale).

La domenica seguente si tiene la Festa “Da Ddarata” nel corso della quale vengono fatti sfilare cavalli e muli bardati a festa e carichi di alloro.

Il primo sabato di giugno viene portato in paese il Fercolo di S. Silvestro, risalente al Settecento e rivestito d’argento, che risale il lunedì successivo alla Chiesa Madre.

La ricettività della cittadina offre un ventaglio di possibilità spazianti dagli alberghi, agli agriturismi e B&B.

Troina è raggiungibile, oltre che con mezzi propri, tramite autobus di linea oppure via treno con fermata ad Enna.

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