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Alla scoperta di Cipro

gennaio 3rd, 2009 | by Red
Alla scoperta di Cipro
Viaggi del gusto
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Cipro è la terza isola del Mediterraneo, dopo la Sicilia e la Sardegna, e dista 75 km dalle coste turche e 100 da quelle della Siria. Ha 700 km di coste e due catene montagnose, il Pentadautyios a nord e il Tróodos quasi al centro. Il Clima è molto mite. La Capitale è Nicosia. La Popolazione è costituita dall’85% greci, 12% turchi e 3% maroniti e armeni. Cristiani ciprioti, musulmani e cattolici professano qui la loro religione.

L’isola è suddivisa in sei regioni; le città principali sono, oltre a Nicosia, i porti di Limassol, Famagosta, Larnaca, Kti­ma-Pafos e Kérynia. La moneta è la sterlina cipriota. Cipro è servita da un sistema efficiente di pullman: ci sono taxi collettivi che collegano le principali città, tra loro, e con le spiagge e i centri di montagna. Si guida a sinistra ed è vietato il campeggio libero. Lingue ufficiali sono il greco e il turco, ma l’inglese è parlato dappertutto e molti ciprioti capiscono il francese.

I piatti tipici ciprioti sono la pita (un pane speciale nel quale si mettono pezzi di car­ne grigliati); patcha (un sugo denso di teste di montone); mosaka (carne tritata con verdure, ricoperta con patate e melanzane tagliate a fettine); kupès (panini fatti di grani di frumento schiacciato, imbottiti di carne tritata, cipolla, prezzemolo fritti nell’olio); avgolemono (minestra di riso con uova e limone); kebab (fette di agnello o maiale arrostito sul carbone), beccafichi (uccellini marinati nell’aceto); meze (un assaggio di vari piatti tipici locali, che varia dalle 15 alle 25 portate); il kleftico (arrosto di vitello con contorno di patate arrosto); il Tavas (carne con cipolle e erbe aromatiche); le Koupes (polpettine fritte di grano ripiene di carne trita con cipolla e prezzemolo). Fra i dolci ricordiamo: sudjuco (torrone di noce o mandorle e gelatina d’uva); kadeifi (torta di miele), triantafillo (sciroppo di rose).

Fra le bevande c’è la commandaria (vino della commenda, liquoroso) e la zivania (acquavite d’uva, ha un sapore simile alla vodka, ma è più gustosa). Alla fine del pasto bisogna assaggiare il caffè greco servito in vari gusti. Come souvenirs, Cipro offre ai turisti una vasta gamma di prodotti artigianali famosi e rinomati: terracotte, articoli di rame, ceramiche, merletti e bambole. I lavori di intreccio delle canne e le lavorazioni in legno sono originalissimi.

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2 Comments

  1. ortis says:

    ha ragione natasha: cipro è meravigliosa e si mangia benissimo

  2. linda says:

    Cipro è una bella isola. Si può fare una bella vacanza.

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