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Budapest low cost: ecco cosa visitare (e mangiare) in soli 2 giorni

giugno 15th, 2015 | by Red
Budapest low cost: ecco cosa visitare (e mangiare) in soli 2 giorni
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Budapest è il posto ideale da visitare se si ha voglia di evadere dalla routine quotidiana e si hanno pochi giorni a disposizione: un interessante percorso tra le bellezze artistiche e le bontà enogastronomiche in una tra le città più economiche d’Europa.

Detta anche “Parigi dell’Est” per la sua eleganza e i suoi maestosi palazzi, la città di Budapest si divide in due parti: Buda, la parte antica della città, ricca di chiese, storici palazzi e musei, e Pest, la parte moderna, cuore della movida cittadina. Nel mezzo, sul Danubio, sorge l’Isola Margherita, luogo ideale per gli amanti della natura e del relax.

11 cose da vedere a Budapest: mini guida per ottimizzare i tempi

La città di Budapest offre molte più attrazioni rispetto alle 11 di seguito elencate, ma è il minimo sindacale per poter dire “Sì sono stato a Budapest e mi è piaciuta tanto!”

Mi raccomando, dotatevi di scarpe comode, il tour sta per incominciare.

1 – Chiesa di San Mattia e il Bastione dei Pescatori: situato sulla riva di Buda, nei pressi della famosa Chiesa di San Mattia, è un bastione in stile neogotico e neoromanico edificato nei primi anni del ‘900. Il suo nome deriva dalla corporazione dei pescatori che durante il Medioevo difendeva questo tratto di mura della città. Dalle sette torri e dalla terrazza è possibile godere di un bellissimo panorama.

2 – Castello di Buda: dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco nel 1987, è un edificio medioevale tra i più visitati dai turisti. È possibile raggiungere il Castello tramite la funicolare sita a pochi passi dal romantico Ponte delle Catene che collega le due città sovrastando il fiume Danubio.

3 – Palazzo Reale: situato nella parte meridionale della Collina del Castello, il Palazzo Reale ospita al suo interno la Galleria Nazionale Ungherese, il Museo Storico di Budapest e la Biblioteca Nazionale Széchenyi.

4 – Parlamento: situato sulla sponda del Danubio dalla parte di Pest, è uno dei simboli più importanti della città, ed è, per dimensioni, secondo solamente a quello di Londra. Il maestoso edificio di fine ‘800 ospita al suo interno la Biblioteca e numerose sale ricche di opere d’arte, dipinti e affreschi dei più famosi artisti ungheresi.

Di grande interesse è la Sala della Cupola dove è custodita la corona del Re Santo Stefano a cui i cittadini sono molto legati. È obbligatoria la prenotazione per effettuare la visita del Parlamento.

5 – La passeggiata delle scarpe: percorrendo il Danubio, dalla parte di Pest, è possibile ammirare l’installazione di 60 scarpe disposte una accanto all’altra in ricordo degli ebrei costretti a svestirsi prima di essere uccisi e gettati nel fiume.

6 – Collina Gellèrt e la Cittadella: sulla cima della collina Gellèrt si erge l’antica fortezza edificata dagli Asburgo per avere il controllo della città. Da ammirare anche il Monumento della Libertà, una grande statua rappresentante una donna che proclama l’indipendenza.

7-Terme: La città di Budapest è famosa per le sue antiche terme, le più note sono quelle di Szechenyi e Gellért. Molto affollate soprattutto nel week-end, rappresentano comunque una tappa obbligatoria per chi è in visita nella città.

8 – Basilica di Santo Stefano: nel suo interno è possibile ammirare la “Santa Destra” – la mano mummificata del Santo – i marmi, i mosaici e i dipinti degli artisti più famosi dell’Ungheria.

9 – Mercato coperto: risalente al 1987, è una struttura in stile Liberty suddivisa su due piani dove è possibile acquistare a prezzi modici prodotti tipici e pezzi di artigianato locale. Al secondo piano si possono degustare le pietanze tipiche ungheresi. Il mercato è aperto dal lunedì al venerdì dalle 6 del mattino alle 18. Il sabato chiude alle 15.

10 – Grande Sinagoga: tra le strette strade del quartiere ebraico si erge la Grande Sinagoga, il più grande luogo di culto ebraico d’Europa e seconda solo a quella di New York. La Grande Sinagoga, infatti, è in grado di accogliere fino a 3000 persone. Chiusa il sabato.

11 – Memento Park: situato a circa 10 km da Budapest è un museo all’aperto che raccoglie tutte le statue risalenti al periodo comunista ungherese; Marx, Engels, Stalin, un interessante percorso tra i personaggi che hanno fatto la storia del comunismo mondiale.

Vita notturna, festival ed eventi

Dopo una full immersion di arte e cultura, è arrivato il momento di dedicarsi al divertimento e al buon cibo: oltre alle bellezze artistico-culturali, infatti, Budapest è una città molto attiva e attenta alle esigenze dei giovani.

Il vero centro della vita notturna si trova a Pest, nel quartiere ebraico in primis, dove negli ultimi anni ha preso piede la moda dei cosiddetti “pub in rovina”, locali fashion sorti negli atri di palazzi decadenti dove è possibile consumare ottimi aperitivi.

Altri locali alla moda si trovano nei pressi della Basilica di Santo Stefano, in Piazza Liszt Ferenc e a Baross utca. Presso Raday utca è possibile, invece, mangiare pietanze tipiche ungheresi o degustare pregiati vini presso le numerose vinerie del quartiere.

Ogni giorno sono numerosi gli eventi che animano la città, ma quello più importante è sicuramente lo Sgizet Festival, un evento musicale che ogni agosto, ormai dal 1993, richiama migliaia di persone: Robbie Williams, Florence + The Machine, Kings of Leon, ecc. solo per citare alcuni cantanti che si esibiranno quest’estate.

Gastronomia: pancia mia fatti capanna

A Budapest, tra un monumento e un altro, non mancano di certo occasioni per gustose soste enogastronomiche: si spazia dal dolce al salato, c’è l’imbarazzo della scelta.

Oltre al Gulasch, che è il piatto più famoso di Budapest e dell’intera Ungheria, è possibile mangiare il noto salame ungherese o assaporare la paprika, spezia molto usata nei condimenti di piatti a base di carne e di verdura.

Per concludere in dolcezza è d’obbligo l’assaggio della Torta Dobos: sei strati di pan di spagna farciti con crema al burro e al cioccolato e ricoperta in superficie da uno strato sottile di caramello.

La ricetta originale del Gulasch

Ecco la ricetta originale del Gulasch ungherese da poter preparare a casa propria appena rientrati dal viaggio, una buona idea per tenere vivi i sapori, gli odori e i ricordi di una terra che difficilmente dimenticherete.

Ricetta per circa 4 persone – Per prima cosa in una padella con dell’olio extra vergine d’oliva imbiondite 400 g. di cipolla bianca tritata, aggiungete 600 g. di carne magra di manzo tagliata a tocchetti, salate e pepate quanto basta.

Dopo qualche minuto aggiungete una cucchiaio di semi di cumino, 4 cucchiai di paprika dolce, 1 cucchiaino di paprika piccante e lasciate cuocere a fiamma media mescolando ogni tanto. Amalgamate e aggiungete qualche pomodoro maturo, 4 peperoni gialli, sfumate con del vino rosso dolce e coprite il tutto con dell’acqua a temperatura ambiente.

Trascorsi 30 minuti aggiungete 3 carote tagliate a tocchetti e 15 minuti prima di spegnere aggiungete le patate tagliate a cubetti.

Che ve ne pare? A noi è venuta l’acquolina in bocca e a voi? Ah un’ultima cosa: la redazione aspetta una porzione di Gulasch per verificarne la riuscita.

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3 Comments

  1. Silvia says:

    Ho amato tantissimo il Bastione dei Pescatori. Trovo che sia una delle cose più belle da vedere a Budapest.
    Il cibo non parliamone… abbondantissimo, buonissimo e a poco prezzo.
    Tra le terme consiglio più le Szechenyi rispetto alle Gellert, parare personale 😉

    Silvia
    http://andoutcomesthegirl.wordpress.com

  2. Maurizio says:

    quando ho visitato Budapest, anni fa, era stata una sorpresa, città fantastica, europea, vivissima. Speriamo sia ancora così, nonostante le notizie degli ultimi mesi non siano positive dal lato cultura e libertà. Ottima cucina, bello il Castello, la Cittadella. Ricordo anche un magnifico mercato coperto con buona gastronomia e un pittoresco mercatino dell’artigianato che si snodava dal Castello fino al fiume, con manufatti artistici originalissimi

  3. Maurizio says:

    dimenticavo: gli Ungheresi sono simpaticissimi!

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