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Street art, ecco come Lisbona si è trasformata nella capitale europea dei writer

maggio 2nd, 2014 | by Red
Street art, ecco come Lisbona si è trasformata nella capitale europea dei writer
Portogallo
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GAU: Sono state queste tre lettere a spingere il mio amico “graffitaro” a trascinarmi fino a Lisbona l’estate scorsa. Il senso di questa sua frenesia l’ho scoperto meglio sul posto. GAU sta per “Galeria de Arte Urbana”. Cosa significa? Semplice: da qualche anno la capitale portoghese è diventata la patria dei writer.

La street art (o arte di strada, per dirla all’italiana) è diventata una cosa non solo apprezzata, ma anche motivo di orgoglio per i cittadini di Lisbona. E pensare che dalle nostre parti spesso e volentieri scattano le denunce quando trovano un ragazzino “armato” di bomboletta spray!

Ebbene: è stata un’esperienza unica. Diverse zone degradate della capitale portoghese ora sono decisamente più accoglienti grazie a quelli che considero veri e propri capolavori. Sarà che non sono nemmeno in grado di reggere in mano una matita, ma a me quelle opere viste lungo le strade o sulle facciate dei palazzi mi hanno letteralmente stregato.

E poi vuoi mettere? Ho scoperto una città davvero interessante, mentre nei dintorni e ne ho approfittato per fare un tuffo nell’Atlantico, scoprendo tra l’altro una realtà davvero graziosa: Cascais. E, particolare affatto trascurabile, ho trovato biglietti aerei a prezzi convenienti. Non ci credi? Allora prenota su volagratis.com i tuoi voli per Lisbona e poi ne riparliamo.

La moda dei graffiti, ho appreso sul posto, è nata nel Bairro Alto, il più estroso dei quartieri della capitale. Ma quando non è rimasto più nulla da “imbrattare”, ecco che il Comune ha tirato fuori dal cilindro l’idea: aprire spazi da dedicare all’arte di strada. È nata cosi, all’incirca cinque anni fa, la Galleria d’arte urbana.

Si è partiti da quella sorta di museo a cielo aperto costituito da alcuni pannelli posti lungo Calçada da Gloria. Ma oggi è un continuo fiorire di murales, sulle facciate degli edifici abbandonati (e non), nelle aree industriali dismesse, sui muri o sui piloni dei ponti.

Gli artisti arrivano da ogni angolo d’Europa. E i lavori – con tutta questa “concorrenza” – finiscono anche per sovrapporsi, come a scandire il tempo che scorre, come a voler dire: questa città è in continua evoluzione. Tutto scorre, come il magnifico fiume Tago che taglia in due la città. Ma la cosa che maggiormente mi ha colpito è stata un’altra: tantissimi turisti si fermano a osservare gli artisti all’opera o ad ammirare i lavori realizzati.

Anch’io sono stato scambiato per un writer: una coppia di turisti inglesi si è fermata a chiacchierare amabilmente con me. Erano ammirati, chiedevano i tempi di realizzazione e quant’altro. Io rispondevo senza imbarazzo. Non sapevano, poverini, che più che un artista ero un “regista”, nel senso che stavo reggendo un paio di bombolette spray al mio amico, a sua volta impegnato in un murales realizzato insieme ad alcuni suoi colleghi portoghesi conosciuti su Facebook.

Non c’è che dire: anche questi espisodi hanno contribuito a rendere questa esperienza entusiasmante. A maggior ragione perché, come detto, ho scoperto una capitale davvero interessante, fatta di gente ospitale. Se pensi di partire alla volta del Portogallo, non perdere altro tempo: cerca i tuoi voli Iberia e prenota l’offerta che fa per te. Se ne trovano ancora di interessanti in vista dell’estate.

Se hai deciso di regalati un viaggio a Lisbona, graffiti a parte, ti consiglio di dare un’occhiata al già citato Bairro Alto: è il quartiere degli artisti, ma anche e soprattutto quello più frequentato dai giovani. La presenza di numerosi locali di tendenza garantisce tanto divertimento nelle ore serali. Raccontarvi cosa accade non renderebbe l’idea. Esperienze così vanno vissute, possibilmente senza alzare troppo il gomito…

Interessante anche la Baixa con i suoi palazzi neoclassici, mentre al Chiado potrete sedervi al bar e “rievocare” il poeta Fernando Pessoa, frequentatore assiduo di questi luoghi. Poco più in là le rovine del Convento del Carmo, distrutto da un terremoto nel ‘700: oggi ospita il museo archeologico.

Suggestivo anche il quartiere di Belém, che si affaccia sul Tago, dove ci pensano la torre, i giardini e il monastero dos Jerònimos ad attirare l’attenzione dei visitatori. All’Alfama c’è da vedere il castello di Sao Jorge. Nello stesso quartiere c’è anche la cattedrale.

Nei dintorni di Lisbona, ti consiglio Cascais. È facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici ed è una città bella da vedere, dove meritano una visita la fortezza e i vari musei. Ma soprattutto qui trovi ciò che realmente cercavi: il mare! Un po’ di relax sulla spiaggia è d’obbligo l’estate.

Non perdere altro tempo, allora. Ma prima di partire ti do un altro consiglio: se vuoi risparmiare prenota i tuoi voli Ryanair su Volagratis. Sono disponibili molti voli low cost, ma è sempre meglio muoversi in largo anticipo. Sotto data, infatti, anche i prezzi… volano alto.

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