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Aprile, il periodo migliore per scoprire i tesori di Istanbul

febbraio 6th, 2014 | by Red
Aprile, il periodo migliore per scoprire i tesori di Istanbul
Turchia
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Aprile dolce dormire? Macché: è il mese ideale per regalarsi qualche giorno di vacanza. A maggior ragione quest’anno: con la Pasqua che cade il 20 aprile (dunque vicina alla Festa della Liberazione) se ne può approfittare per raggiungere qualche meta più lontana. A maggior ragione se ci si muove con la famiglia al seguito. Ad esempio io l’anno scorso, proprio in questo periodo, ne ho approfittato per scoprire il fascino di Istanbul.

Senza saperlo, ho scelto uno dei periodi migliori dell’anno per visitare la capitale della Turchia. Hai bisogno di sapere i voli per Istanbul? Cercali qui.
Innanzi tutto ho scoperto che il 23 aprile, giorno in cui i turchi festeggiano la loro indipendenza, si organizza la festa dei bambini. Mio figlio si è divertito un mondo, non solo approfittando dei tanti spettacoli organizzati in giro per la città, ma anche nell’osservare i suoi coetanei protagonisti di sfilate, danze e piccole esibizioni musicali. In questa giornata abbiamo respirato una ventata di sana allegria, un qualcosa di diverso rispetto ai ritmi frenetici o al brusio dei principali luoghi di aggregazione.

Ma le sorprese non sono finite qui: lo sapevate, ad esempio, che ad aprile a Istanbul si festeggia l’arrivo della primavera con il Festival internazionale dei tulipani? Ebbene: è stata una bella sorpresa, un’occasione unica per scoprire i tanti parchi cittadini. In ogni angolo, giardini fioriti. Un colpo d’occhio davvero notevole, soprattutto al Parco di Emirgan: sul Bosforo autentici capolavori creati con i fiori.
Ma al di là degli eventi che si organizzano – vera e propria ciliegina sulla torta – Istanbul ha un fascino che non ha eguali. A prescindere. E non può essere altrimenti quando ci si trova in realtà che da sempre sono state crocevia di popoli e culture diverse.

Certo: moschee e minareti sono davvero interessanti, ma l’esperienza che non dimenticherò mai è quella a Grand Bazar. Non tanto per il kebab squisitissimo che ho divorato, quanto per l’atmosfera che si respira in questo labirinto di viuzze.
Il Grand Bazar è il mercato per antonomasia. Quello di Istanbul può essere considerato tra i mercati coperti più antichi ma anche più grandi al mondo. Qui si vendono mercanzie di ogni genere: si contano migliaia di bancarelle, botteghe e laboratori artigianali. Spesso mi sono fermato a osservare i mercanti che contrattavano i prezzi: uno spettacolo nello spettacolo in quel coacervo di spezie, tappeti, gioielli, vasellame, souvenir, prodotti gastronomici e chi più ne ha più ne metta. Se cerchi qualcosa qui non puoi non trovarla. Ma prima ricordati di prenotare il volo. Cerca i tuoi voli Lufthansa su Volagratis: anche qui si “contrattano” ottimi prezzi.

Tornando al mio viaggio, ricordo con piacere anche la crociera sul Bosforo: una vista sulla città di forte suggestione. Non da meno le visite “canoniche” alle principali attrazioni di Istanbul. Davvero bello il Palazzo di Topkapi: a mio avviso è il più bello di Istanbul. Immenso, anche da un punto di vista architettonico. Ospita il museo che accoglie il tesoro del sultano. All’esterno merita una visita il polo museale dedicato all’archeologia.

Ma non si può dire di aver visitato Istanbul senza aver fatto un salto alla Moschea Blu, capolavoro dell’architettura islamica. Interessante anche la Moschea di Santa Sofia, “innestata” su quella che in passato era la basilica voluta dall’imperatore Giustiniano. A quella di Santa Sofia si ispira l’altrettanto notevole Moschea di Solimano. Questi sono solo alcuni dei tesori che mi vengono in mente, quando ricordo il mio viaggio a Istanbul. Ma vi assicuro che c’è ancora tanto altro da vedere. Non resta che trovare il volo giusto e partire. A tal proposito ti do un consiglio: prenota i tuoi voli Alitalia su Volagratis. Io ho trovato offerte interessanti.

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