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Vacanze low cost: alla scoperta di Civita, il paese tra le rocce

giugno 8th, 2015 | by Red
Vacanze low cost: alla scoperta di Civita, il paese tra le rocce
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L’estate si avvicina e con essa l’organizzazione delle vacanze tra lo stress del lavoro e la calura della città. Trovare una meta che metta d’accordo tutti – grandi e piccini – non è semplice, soprattutto se ci si trova a dover fare i conti con i soldi nel borsellino.

Lasciate che i vostri colleghi, amici e parenti vadano in lussuosi resort o in caotici villaggi, noi vi consigliamo di visitare Civita, in Calabria, una meta low cost in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza all’insegna del relax, dell’avventura e del buon cibo.

Nel Parco del Pollino lo spettacolo delle Gole del Raganello

Il Comune di Civita, nel Parco Nazionale del Pollino, è un caratteristico paesino in provincia di Cosenza, affacciato sulle acque del Mar Ionio, distante una manciata di chilometri.

Il borgo – davvero caratteristico – si sviluppa su un altopiano a strapiombo sulle Gole del Fiume Raganello, un vero e proprio spettacolo della natura in grado di affascinare anche i turisti più esigenti.

Le Gole del Raganello costituiscono un canyon lungo circa 17 km. Le sue imponenti pareti rocciose che sovrastano il lungo torrente dalle acque gelide sono il luogo ideale per avventurose escursioni: il percorso presenta diversi livelli di difficoltà adattandosi, così, a tutti i tipi di abilità e di esigenza.

Il Ponte del Diavolo, tra suggestive leggende e misteriose tradizioni

Una delle principali attrazioni di Civita è il “Ponte del Diavolo“, unico collegamento tra le due pareti del canyon che sovrastano il fiume Raganello.

Un’antica leggenda vuole che i civitesi, non riuscendo a edificare il viadotto, strinsero un patto con il Diavolo: in cambio del ponte gli avrebbero donato l’ anima di colui che lo avrebbe attraversato per primo.

Gli abitanti non avevano alcuna intenzione di sacrificare nessun compaesano, per questo, fecero percorrere il ponte ad un cagnolino, scatenando l’ira funesta del Diavolo.

Ancora oggi sono visibili sul ponte i segni di quella lontana e buia notte e spesso, al calar del sole, è possibile ascoltare la rabbia del demone echeggiare tra le montagne.

Le case parlanti, i comignoli e le allegorie

Passeggiando tra le viuzze del borgo è inevitabile ammirare i particolari e numerosi comignoli ottocenteschi edificati secondo tecniche decorative molto antiche. Ogni comignolo è diverso dall’altro, ognuno ha la propria storia e la propria simbologia.

Secondo la tradizione i comignoli rappresentavano lo status sociale familiare, per questo ci si imbatte spesso in case di modeste dimensioni con comignoli molto grandi, di grandezza sproporzionata. Misure che oggi fanno sorridere, ma che un tempo erano necessarie per ostentare la propria ricchezza.

Molto suggestive sono anche le “Case Kodra“o “case parlanti“, abitazioni molto piccole dove le finestre, la porta d’ingresso e la canna fumaria con il comignolo sono disposte in maniera tale da ricordare il volto umano.

È proprio in queste caratteristiche abitazioni che sorgono i numerosi b&b, mini appartamenti e case per ferie curati in ogni minimo dettaglio e tutti in grado di garantire una vacanza piacevole e a basso costo.

Gastronomia: connubio tra i sapori calabresi e le ricette arbereshe

La Calabria è famosa per la sua gastronomia, per la sua ampia offerta di prodotti tipici e per le sue semplici e gustose ricette legate alla tradizione.

In pochi sanno, però, che Civita fa parte di quelle comunità arbereshe italiane dove tuttora si parla albanese; nei secoli scorsi, infatti, numerosi albanesi emigrarono in Italia fondando diverse colonie disseminate principalmente nel meridione.

Ancora oggi, passeggiando per Civita, è possibile ascoltare gli anziani parlare in albanese arcaico, utilizzando un linguaggio rimasto fermo a 5 secoli fa.

Ovviamente anche la gastronomia è stata influenzata da questo connubio di civiltà: nelle taverne tra le strette vie del centro di Civita, infatti, è possibile degustare ricette tipiche della tradizione calabrese coniugate con i forti sapori della tradizione arbereshe: piatti originali e dai sapori decisi, a prezzi molto bassi considerando la pregiata qualità dei prodotti offerti.

Arte, natura, cultura ed eventi: Civita è tutto questo, un piccolo borgo dove il tempo sembra essersi fermato, dove ogni volto, ogni sorriso, ogni scorcio del paesaggio verrà custodito con gelosia nell’archivio dei ricordi più belli.

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