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Madeira, benvenuti in paradiso

luglio 21st, 2015 | by Red
Madeira, benvenuti in paradiso
#Experience
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Per alcuni è un paradiso fiscale: il regime tributario agevolato, riconosciuto dall’Unione europea, fa gola a molti imprenditori. Per i romantici è ciò che resta della leggendaria Atlantide. Per tutti gli altri è “semplicemente” un paradiso: Madeira, regione autonoma del Portogallo al largo della costa africana, è uno spettacolo offerto gratuitamente da Madre Natura.

Il mare, le spiagge, le temperature miti tutto l’anno, le casette con i caratteristici tetti di paglia e le escursioni nella natura selvaggia e lussureggiante, hanno fatto di questo arcipelago un punto di riferimento per i turisti di tutto il mondo.

Non a caso, nell’aeroporto della capitale, Funchal, collegato con le principali realtà europee (ma non solo), ogni anno transitano milioni di passeggeri. Grazie a un efficiente servizio taxi, inoltre, gli spostamenti sono notevolmente facilitati, sopperendo alle inevitabili carenze del trasporto pubblico.

Madeira, già conosciuta dalle rotte delle navi dei Fenici, fu “riscoperta” nel XV secolo dai portoghesi. Le isole principali dell’arcipelago sono Madeira e Porto Santo. E sono le uniche ad essere abitate. A Madeira l’interesse ruota intorno alla capitale Funchal, mentre a Porto Santo sono le bellissime spiagge ad attirare gli irriducibili della tintarella.

Cosa vedere a Funchal, la città di Cristiano Ronaldo

Funchal, che tra l’altro ha dato i natali al talentuoso calciatore Cristiano Ronaldo (a lui è dedicato anche un museo), oggi si presenta come una città moderna e ricca di vita, oltre che punto d’approdo per le navi da crociera.

Tra le attrazioni, spicca la funivia, vicina al mercato dei Lavradores: permette di godere di una spettacolare veduta panoramica sulla baia. Sul Monte meritano una visita i giardini tropicali e la chiesa di Nostra Signora.

Per riscendere potete usare anche un particolare mezzo di trasporto del posto: i chestinos, tipici cesti portati a mano da due persone. Da vedere anche il centro storico e le sue chiese. Tra le più apprezzate, c’è quella di São Pedro; colpisce soprattutto per i suoi interni.

Le escursioni nel Patrimonio dell’umanità dell’Unesco

Ma fermarsi nella capitale sarebbe riduttivo. Esplorare la parte nord dell’isola – ricca com’è di riserve naturali – è un dovere morale. Come non citare, ad esempio, i boschi di Laurisilva? Se sono stati inseriti nel Patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco, deve esserci senz’altro un buon motivo.

Sulla costa a sud est della capitale c’è invece la Riserva Naturale di Garajau, una “dedica” speciale agli amanti delle immersioni: è possibile ammirare specie di pesci di ogni tipo: cavallucci marini, cernie e murene sono solo alcuni esempi. Molti turisti si danno appuntamento in questa zona, benché alla spiaggia – proprio perché ci si trova in un’area protetta – si possa approdare solo con piccole imbarcazioni.

Tra le spiagge e la natura di Porto Santo

L’isola di Porto Santo ha dimensioni più ridotte, ma – come si suol dire – nella botte piccola c’è il vino buono (a proposito: quello di Madeira è speciale, provatelo!). Il suo piatto forte, come detto, è rappresentato dalle spiagge, ma neanche con il resto si scherza.

Molte le attrattive naturali, da ammirare percorrendo i sentieri che si snodano tra le montagne. Molte escursioni partono da Pico do Castelo, che prende il nome da una fortezza costruita nel ‘700, quando le scorribande dei pirati costringevano i residenti a cercare rifugio in montagna.

Una scelta non casuale: da queste alture, in effetti, si ha una veduta quasi completa dell’isola. Per il pic nic fate invece una sosta a Morenos: immersi nel verde, troverete un’area attrezzata dove vengono messi a disposizione barbecue e legna. Merita una visita anche il giardino di Quinta das Palmeiras: i bambini – ma non solo – impazziscono per la collezione di uccelli esotici, quali tucani, cigni ed emù.

Insomma: non resta che partire. Quando? Il clima – come detto – è particolarmente mite: è primavera tutto l’anno. Ma nel periodo tra maggio e settembre le temperature sono ancora più gradevoli e le piogge pressoché assenti. L’abbronzatura è dunque garantita.

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