breaking news

Ad Istanbul la Moschea Blu

novembre 24th, 2008 | by Asia
Ad Istanbul la Moschea Blu
Arte & Cultura
1
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

E’ la più affascinante moschea del Bosforo e la più grande ad Istanbul. Il nome ufficiale è Sultan Ahmet Camii, fu eretta tra il 1609 e il 1616 da Sadefkar Mehmed Agha per il sultano Ahmed I, ma è nota al mondo come la Moschea Blu per via del colore blu che vi predomina. L’interno, parte superiore delle pareti e cupole, è infatti decorato da oltre 20.000 piastrelle, maioliche provenienti dalla città di Iznik, dipinte con motivi floreali  in cui a prevalere sono il color verde e il blu.

Situata vicino alla chiesa di Santa Sofia, nel quartiere Sultanahmet (centro storico), è un’opera sontuosa che di notte, quando è interamente illuminata, domina la città di Istanbul. Con sei minareti, è la Moschea con il maggior numero di minareti dopo la moschea della Kaaba, alla Mecca, che ne ha sette. Fu proprio il sultano Ahmet I a volere, per le sue manie di grandezza, una moschea che potesse eguagliare la grandezza della Moschea di Solimano o quella di Aya Sofya, aggiungendovi i due minareti in più.

Internamente, 260 finestrelle dai vetri colorati lasciano filtrare luce che rischiara pareti, colonne ed archi creando un’atmosfera suggestiva ed irreale. La cupola centrale, alta 43 metri con un diametro di 23, e le altre quattro semicupole sono decorate con brillanti arabeschi blu. Ed è scendendo verso il basso che le pareti sono ricoperte dalle piastrelle di Iznik con decorazioni di rose, gigli, tulipani e garofani e altri motivi floreali in tonalità tenui e piacevoli di rosso, bianco, nero, verde, turchese e, soprattutto, blu.

Il minbar (il pulpito da cui viene predicato il Corano) è in marmo, e il mihrab (la nicchia posta in una delle pareti interne della moschea che indica la direzione della Mecca) ha un frammento della Pietra nera proveniente dalla Kaaba, custodita e venerata alla Mecca. Infatti, ancor fino al XIX secolo, la moschea fu luogo di raduno per le carovane di pellegrini che viaggiavano proprio verso la Mecca.

Link utili:
Voli low cost per Istanbul
Hotel ad Istanbul
Pacchetti week-end e viaggi last minute per Istanbul

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

One Comment

  1. natasha says:

    E’ vero è la più grande e la più bella moschea di Istambul. Per entrare bisogna togliersi le scarpe. Fuori ci sono delle fontane dove i turchi si lavano i piedi prima di entrare. Forse è per questo che il pavimento di maiolica è ancora intatto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *