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Tutto quello che devi sapere su Capri, Ischia e Procida, per una estate al top

luglio 13th, 2015 | by Red
Tutto quello che devi sapere su Capri, Ischia e Procida, per una estate al top
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Issate le vele, questa volta si parte per Capri, Procida ed Ischia, le tre isole del Golfo di Napoli, così diverse tra loro seppur così vicine. Ecco una mini guida per trascorrere un lungo week-end all’insegna del relax, del benessere e della vita notturna.

Ma prima di partire, prima di scoprire questi scrigni di autentica bellezza, cercate anche un posto per dormire. Se avete l’esigenza di trovare prezzi convenienti e – al tempo stesso – non volete rinunciare alle comodità che solo una casa può offrire, allora la soluzione è davvero a portata di mano: sul sito Hundredrooms.it si trovano proposte davvero interessanti.

Le offerte sulle case vacanze non si limitano di certo alle tre splendide isole. Anche se, diciamolo pure, dopo aver letto questo post, difficilmente rinuncerete all’idea di fare un salto in questo magnifico angolo del Tirreno.

Scopri Capri, la glamour

Cappellino in paglia sul capo e costume griffato, benvenuti a Capri, la più glamour tra le isole, meta preferita sin dall’antichità da poeti e scrittori in cerca di ispirazione.

Basta voltare il capo da qualsiasi parte per capire come la natura sia stata generosa in questa terra: il Golfo di Napoli, la costiera amalfitana e il Porto di Marina Grande sono solo alcuni dei panorami che si scorgono passeggiando tra le strade della città. Soprattutto al calar del sole è difficile capire dove finisce il mare e inizia il cielo: il Faro di Punta Carena è, per esempio, il punto dell’isola dal quale si gode del miglior tramonto.

Le migliori spiagge, i monumenti e lo shopping di lusso

L’isola di Capri è composta dal comune di Capri – il lato più mondano dell’isola – e dal comune di Anacapri – il lato più tranquillo – e si estende per un’area di circa 10 km quadrati per un totale di 17 km di costa.

Sono proprio la costa e il mare a rappresentare i punti di forza dell’isola: noleggiare una barca con marinaio privato è il top per godere della miglior vista dei faraglioni, del Faro di Punta Carena e della Grotta Azzurra. In alternativa è possibile unirsi a qualche gruppo partendo dal porto di Marina Grande per un tour organizzato.

Terminato il giro in barca è bello perdersi tra le strette vie dell’isola alla scoperta dei Giardini di Augusto, percorrere via de Le Botteghe e via Camerelle per lo shopping di lusso e per l’acquisto di pregiati prodotti di artigianato o visitare la casa-museo di Axel Munthe ad Anacapri presso la Villa San Michele.

La vita notturna

Già dall’ora dell’aperitivo la gente si riversa in Piazzetta, qui è possibile sorseggiare un drink prima di consumare uno dei tanti piatti tipici del posto e divertirsi sulle note dei classici napoletani suonati dal vivo. A Capri è facile incontrare i più noti personaggi del mondo dello spettacolo, per questo non lasciatevi sopraffare dalle bollicine, potrebbe sedere proprio accanto a voi.

Alla scoperta di Ischia, l’isola verde

Detta anche Isola Verde per l’abbondante varietà di flora presente, Ischia è in grado di offrire ai suoi visitatori il giusto mix di divertimento e di relax: il mare, le terme e la vita notturna sono le principali attrazioni per migliaia di turisti.

L’isola è composta da sei comuni: Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana per un totale di 63 mila abitanti. Dopo la Sardegna e la Sicilia è la terza più popolosa isola italiana. Ischia è rinomata per le terme, i centri benessere più gettonati sono i Giardini termali Poseidon a Forio e il Negombo a Lacco Ameno.

I centri benessere e le migliori spiagge all’insegna del relax

Il Poseidon è il centro termale più grande dell’isola, qui è possibile immergersi in una delle 22 piscine termali curative, ognuna con una specifica funzione. Un’ampia area attrezzata permette ai numerosi visitatori di pranzare o di sorseggiare una bevanda all’ombra dei secolari alberi che contraddistinguono la zona.

La caratteristica che subito balza agli occhi appena si entra nel parco del Negombo a Lacco Ameno, invece, è la grande varietà di verde in cui le vasche termali sono collocate: le piante tropicali, gli alberi mediterranei e la grande varietà di fiori provenienti dal Giappone, dal Brasile e dall’Australia rendono molto particolare questa esperienza.

Oltre ai centri benessere, l’isola è famosa anche per il suo mare; molti turisti, infatti, si riversano in una delle tante spiagge attrezzate già dalle prime ore del mattino e aspettano il calar del sole per consumare un aperitivo prima dell’ora di cena.

Tra le spiagge dell’isola le più particolari sono quella di Sorgeto, a Panza, frazione del comune di Ischia Forio e la spiaggia dei Maronti nel comune di Barano.

La spiaggia di Sorgeto è un vero e proprio centro termale gratuito all’aria aperta ed è raggiungibile in barca, a piedi percorrendo circa duecento gradini o con un taxi boat partendo dal vicino porto di Sant’Angelo. In questa zona l’acqua è molto calda perché il termalismo si presenta direttamente nel mare. L’incontro tra l’acqua marina con l’acqua termale crea delle polle bollenti e minerali sprigionando dei vapori terapeutici che portano beneficio al fisico.

La spiaggia dei Maronti si estende per circa 3 km ed è raggiungibile in autobus, in automobile o usufruendo del servizio di taxi boat dal porto di Sant’Angelo. Circondata da verdi colline a picco nel mare, è la spiaggia maggiormente frequentata dagli abitanti dell’isola. Nelle vicinanze ci sono numerosi ristornati presi d’assalto dai turisti durante i mesi estivi.

Tra arte, parchi e vita notturna

Oltre al mare e alle terme, l’isola è in grado di offrire anche interessanti monumenti e musei. Si parte da Lacco Ameno con il Museo Archeologico e la famosa Coppa di Nestore presso Villa Arbusto, i Giardini Ravino, un parco botanico tropical-mediterraneo a Forio, il Museo-giardino meglio conosciuto come La Mortella sempre a Forio e il Castello Aragonese ad Ischia Ponte il cui ingresso è possibile percorrendo un traforo lungo 400m scavato direttamente nella roccia.

Che si sia scelto il mare, l’arte o il relax, l’isola la sera offre tanto divertimento: si può optare per uno dei numerosi locali alla moda di Ischia Porto, o per qualsiasi ristorante o pizzeria dove servono il tipico coniglio all’ischitana.

Procida, la tranquilla

Procida, insieme all’isolotto di Vivara, appartiene al gruppo delle isole Flegree, siamo sempre nel Golfo di Napoli. A differenza di Capri e di Ischia, Procida è la più tranquilla delle isole, la sua costa di circa 16 km è molto frastagliata, alterna, infatti, zone basse e sabbiose ad altre rocciose e a picco nel mare.

L’isola è di origine vulcanica, per questo la materia prima utilizzata maggiormente è il tufo grigio. Arrivando dal mare subito balza agli occhi la grande varietà di colori utilizzati per le piccole case: rosa chiaro, giallino, celestino, tinte pastello molto delicate in contrasto con l’azzurro intenso del mare e del cielo.

Difficilmente due case dello stesso colore sono poste una accanto all’altra; per questa ragione, infatti, i pescatori già al mare riuscivano ad individuare la loro abitazione.

 

A spasso tra storici palazzi e antiche costruzioni: scopri i villaggi dei pescatori

Passeggiando tra le strette strade dell’isola, è subito evidente la tipicità dell’ architettura tradizionale. Meritano una visita la Marina Grande – il porto principale di Procida con l’imponente Palazzo Montefusco, detto anche palazzo merlato – la Terra Murata, la Marina di Corricella – il borgo marinaro più antico dell’isola impreziosito dagli intrecci di archi, di cupole e dalle logge variopinte e il porto della Marina di Chiaiolella – caratteristico borgo di pescatori famoso per l’ottocentesco Santuario di San Giuseppe e per gli eleganti alberghi che per nulla snaturano la zona.

Prodotti tipici e antiche ricette

Procida tra le tre, è l’isola più tranquilla, è la meta ideale per chi predilige il relax, le spiagge meno affollate ed il buon cibo. I piatti tipici dell’isola sono a base di pesce, ma anche i prodotti della terra fanno da padrone. La pasta alla pescatora con le alici e i peperoncini verdi fritti, la frittura di pesce e il casatiello dolce sono le pietanze preferite dai turisti.

Prima di andare via dall’isola ricordate di acquistare i limoni procidani, ideali per preparare il limoncello e non solo. Ecco, per esempio, come utilizzarli per preparare un’ottima insalata: tagliate a tocchetti i limoni, aggiungete uno spicchio di aglio, del peperoncino, il sale, la menta e condite con olio extra vergine di oliva.

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