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Passaggio a Nord Est, il segreto dei ghiacci da Nuna Travel

ottobre 9th, 2008 | by M.An.To
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Venticinque giorni per conoscere alcune delle più inesplorate coste al mondo. Quelle del Circolo Polare Artico, settemila chilometri a bordo di una rompighiaccio sulla via marittima che costeggia la Siberia settentrionale. E’ il Passaggio a Nord Est, che nel 2008  festeggia il 130° anniversario dalla sua scoperta. In verità, affonda radici ben più lontane:  l’ipotesi dell’esistenza di questo passaggio per raggiungere le Indie orientali fu dapprima avanzata dagli inglesi, che tra il 1553 e il 1560 effettuarono le prime spedizioni, proseguite tra il 1594 e il 1607 da numerose spedizioni olandesi.

L’inglese Henry Hudson in tre successivi viaggi per conto della Compagnia della Moscovia, dell’Olanda e di una compagnia londinese entrò nello stretto tra Labrador e Terra di Baffin. Ulteriori tentativi furono compiuti sotto il patrocinio di Pietro il Grande a partire dal 1725 per opera del danese Vitus Bering che nel 1741 riuscì a scoprire il passaggio. Esso fu tuttavia attraversato per la prima volta soltanto nel 1878 dallo scienziato svedese Erik Nils Nordenskiöld. Il 2008 è quindi il 130° anniversario di quel primo viaggio.

La Compagnia di navigazione organizzatrice di questa spedizione fu la prima ad offrire ai viaggiatori questo ambizioso viaggio a bordo di una rompighiaccio, ed è tuttora l‘unica a farlo. Questa spedizione è per celebrare l‘Anno Polare Internazionale e non sarà più possibile parteciparvi nel 2009.

Sei mesi all’anno di oscurità, assieme al ghiaccio perenne e alle condizioni meteorologiche, fanno del Passaggio a Nord Est della Russia un luogo relativamente inaccessibile ai viaggiatori. Ma non è così per le spedizioni proposte da Nuna Travel. Nuna Travel Creation Company infatti è un tour operator con sede a Torino che organizza viaggi altamente personalizzati con particolare esperienza nelle destinazioni artiche.

Programma
Il viaggio inizia ad Anchorage, in Alaska, con una visita a questa una regione che ospita più di 1600 alci. Il secondo giorno si parte in volo alla volta di Anadyr, Russia

2° giorno: ANCHORAGE / ANADYR (RUSSIA) / IMBARCO SULLA ROMPIGHIACCIO

Perderete un intero giorno dal momento che attraverserete la Linea internazionale del cambio di data (International Date Line), una linea immaginaria sulla superficie terrestre, istituita nel 1884, che segue in gran parte il 180° meridiano. Ogni nuova data comincia ad essere contata a partire dal versante occidentale di essa, attraversando poi i diversi fusi orari in direzione est-ovest.  Imbarco sulla rompighiaccio Kapitan Khlebnikov.A bordo vi attenderà un gruppo di specialisti che terranno dei programmi educativi. Queste presentazioni e conferenze avranno come focus tutto ciò che è artico.
Pernottamento a bordo.

3°-5° giorno: STRETTO DI BERING / ISOLA DI KOLYUCHIN
Per raggiungere il Passaggio a Nord Est navigherete in direzione nord attraverso lo stretto di Bering oltrepassando Cape Dezhnev, il punto più a est dell’Asia. Sono previste due soste: la visita del piccolo villaggio Russo di Uelen e l’esplorazione dell’isola disabitata di Kolyuchin, dove potrete osservare le pulcinelle di mare e i nidi degli uccelli.
Le escursioni a bordo degli zodiac e degli elicotteri faranno di questa terra remota e circondata dai ghiacci un luogo accessibile.
Pernottamenti a bordo.

6°-7° giorno: STRETTO DI DELONG / ISOLA DI WRANGLER
Attraverserete lo stretto di Delong dove potrete osservare, dalla prua della nave, la rompighiaccio Kapitan Khlebnikov in azione mentre rompe il ghiaccio spesso più di un metro. Sbarcherete sull’isola di Wrangler, dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità, scelta per la sua importante varietà di flora e per l’habitat degli uccelli migratori. I buoi muschiati prosperano. I resti di Mammouth trovati sull’isola suggeriscono che queste giganti creature hanno pascolato qui circa 4000 anni fa.
Pernottamenti a bordo.

8°-14° giorno: LE ISOLE DELLA NUOVA SIBERIA
Proseguirete attraverso la banchisa del mare Est Siberiano fino all’arcipelago della Nuova Siberia.
Le isole della Nuova Siberia sono un arcipelago situato nell’artico russo tra il Mare di Laptev ad ovest ed il Mare della Siberia Orientale ad est, alcune centinaia di chilometri al largo della costa Jakuta. Coprono un’area di circa 29.000 km2, sono disabitate e coperte dai ghiacci per la maggior parte dell’anno. Se le condizioni meteorologiche lo permetteranno potrete fare una camminata nella tundra, esplorare gli antichi accampamenti di caccia e vedere il punto più a nord del continente Europeo. Potrete, inoltre, osservare la fauna e la flora, dal momento che questo è l’habitat dei rari trichechi Odobenus rosmarus del mare di Laptev, veri e propri giganti dell’artico (pesanti fino a 2000 kg).
Pernottamenti a bordo.

15°-19° giorno: I SEGRETI DELL‘ARCIPELAGO SEVERNAYA ZEMLYA

La Severnaja Zemlja è un arcipelago situato intorno alla latitudine di 80° Nord al largo della costa della penisola del Tajmyr, nel Territorio di Krasnojarsk. Le isole vennero scoperte nel 1913 da una spedizione capitanata da Boris Vilkitskij. Farete una tappa in questo arcipelago, l’ultimo e accessibile gruppo di isole dell’Artico, dove potrete osservare i gabbiani di Ross e di Sabine e i Beluga nel mare di Kara. In passato, l’arcipelago della Novaya Zemlya ostacolò molti intrepidi esploratori, fino allo sviluppo dei vascelli di superficie motorizzati. Potrete sbarcare sulla terraferma per osservare questo splendido arcipelago e imbarcarvi sugli elicotteri per una veduta dall’alto.
Pernottamenti a bordo.

20° e 21° giorno: ARCIPELAGO DI FRANZ JOSEF
Molto sopra il circolo Polare Artico si trovano le isole più a Nord dell’Eurasia, la terra di Franz Josef Land.
La terra di Franz Josef è stata scoperta nel 1873 dalla spedizione austriaca Tegetthoff e, ancora oggi, la maggior parte di questo arcipelago rimane ancora inesplorata. Questo remoto e sorprendente arcipelago montagnoso e circondato da enormi iceberg è costituito da 191 isole, dei veri e propri paradisi naturali. Orsi polari, volpi artiche, foche e belga popolano l’arcipelago e vi abbondano trichechi e gabbiani artici. Esplorerete queste affascinanti coste a bordo degli zodiac e potrete osservare gli spettacolari ghiacciai e gli altipiani vulcanici a bordo degli elicotteri. La spettacolare varietà e magnificenza di questi paesaggi di ghiaccio catturerà la vostra attenzione con un’avvincente mistura di ghiacciai levigati dal vento e vasche naturali di acqua cristallina. Se le condizioni meteo lo permetteranno potrete visitare Cape Flora, dove osserverete i resti delle tre spedizioni storiche.
Pernottamenti a bordo.

22°-24° giorno. MARE DI BARENTS / MURMANSK /HELSINKI

Attraverserete il mare di Barent, in direzione Murmansk. Pernottamenti a bordo.
Arrivo a Murmansk e imbarco sul volo charter per Helsinki.
Arrivo a Helsinki, trasferimento privato e pernottamento in hotel.

25° giorno. HELSINKI
Prima colazione in hotel. Trasferimento libero in aeroporto e partenza per la vostra destinazione.

Per saperne di più
www.nunatravel.com

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2 Comments

  1. mciccone says:

    volevo complimentarmi,scrivi dei bellissimi articoli.
    sono xfetti!!!!!!!!!!!!!!!

  2. luciaserena says:

    mi hai fatto venire voglia di viaggiare

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