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Una vacanza di Benessere tra le Terme di Chianciano

aprile 8th, 2012 | by Red
Una vacanza di Benessere tra le Terme di Chianciano
Turismo per tutti
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Località da sempre riconosciuta per i suoi stabilimenti termali e il territorio di grande importanza naturalistica (è dichiarato patrimonio dell’umanità), Chianciano si trova nella provincia di Siena, verso il confine Umbro, tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana.

La sua storia non ha particolari colpi di scena, ma si muove all’interno di un quadro omogeneo, tipico di tutti quei luoghi della Toscana meridionale.

I primi insediamenti umani di cui abbiamo traccia risalgono all’età del Bronzo e a quella del Ferro, ma il primo “boom demografico” lo si ebbe nel periodo etrusco, di cui ci rimangono un numero considerevole di tombe, fra i più alti della zona, a testimonianza dell’alto sviluppo dell’insediamento.

Come per tutte le città etrusche, Chianciano passò in mano ai romani, che ne fecero prevalentemente un centro termale installando impianti di cui rimangono alcune tracce, tubature in piombo per il trasporto dell’acqua e reperti d’altro genere (statue, vasellame, ecc…).

La località termale divenne provincia di Siena durante l’età dei comuni, nel 1349, dopo essere stata a lungo contesa tra Montepulciano, Orvieto e Siena stessa.

Ciò che rende Chianciano meta annuale di turisti provenienti da ogni dove sono le terme sensoriali, note per i loro effetti curativi e rilassanti.

Verso il 900 vennero costruiti i primi stabilimenti termali privati. Oggi se ne contano cinque, ognuno con le sue caratteristiche e i suoi usi terapeutici e benefici. Per esempio dalla sorgente dell’Acquasanta sgorga limpida acqua a 33 gradi, che bevuta depura il fegato. Nella sorgente dell’Acqua Silene sgorga acqua a temperatura di 38 gradi, ed è possibile immergervisi e rilassarvisi. Le altre sorgenti sono quella Fucoli, quella dell’Acqua Santissime e la Sant’Elena.

Con la storia che Chianciano ha avuto l’onore di passare, non possono mancare musei ricchi di reperti di ogni epoca: etrusca, romana e medievale.

Quanto alle due epoche più antiche, i lasciti donatici dal tempo sono custoditi nel Museo Civico Archeologico delle Acque. Qui sono esposte urne etrusche estratte dalle tombe, vasellame integro usato per pasti e cerimonie, oggetti preziosi in ferro e oro e un famosissimo pregio raffigurante un genio femminile alato, che spicca il volo portando per stupore una mano alla testa. Fu ritrovato nella piazza su cui sorgeva l’antico tempio etrusco di Fucoli.

In un’altra stanza del museo è ricostruita un’importante tomba di un principe etrusco, con tutti gli oggetti funerari ritrovati nella tumulo originario.

Il secondo museo è quello della Collegiata, nel quale sono esposto opere tipiche medievali rinvenute a Chianciano, come il Polittico raffigurante la Madonna e il Bambino circondati da santi, dipinto dall’anonimo Maestro di Chianciano.

L’edificio si trova nel centro storico del paese: è il settecentesco Palazzo Arcipretale.

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One Comment

  1. Angelo says:

    Una bella settimana in queste Terme è quello che mi serve per rigenerarmi!!

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