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Il grande Nord

gennaio 3rd, 2009 | by Red
Il grande Nord
Natura e ambiente
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La Siberia (nel 1709 contava 229.000 abitanti; nel 1913 ne contava 3 milioni) ha oggi 100 città, che ospitano il 70% della popolazione, ossia 30 milioni di abitanti. Benché situata in Asia, ha una popolazione europea: gli indigeni sono pochissimi, il nucleo della popolazione è di origine russa o ucraina. Tuttavia, le culture originali siberiane continuano a essere molto protette.
Soltanto alcune città sono aperte al turismo, ma, con pazienza, diplomazia e perseveranza, si può ottenere il permesso di visitare altri centri urbani e di fare interessanti escursioni nella taiga o nel Grande Nord. Non bisogna, comunque, dimenticare che questo paese non è ancora totalmente esplorato, che il clima e le condizioni di vita sono particolarissime, che la struttura alberghiera è inesistente al di fuori delle città «aperte», e che, se l’aereo va praticamente dappertutto, ci sono pochissime strade e linee ferroviarie.

La Siberia è un paese di giovani: l’età media è inferiore ai 27 anni. Regione aspra, sembra tuttavia affascinare i suoi abitanti: spesso giunti con l’intenzione di restarvi solo alcuni anni, vi si stabiliscono poi volentieri per il resto della loro vita. Si può dire che la Siberia esercita l’attrazione che fu, nel secolo scorso, propria del West negli Stati Uniti. Bisogna anche dire che l’attrazione romantica del Grande Nord e della terra da conquistare è aumentata dai vantaggi economici sostanzialmente offerti ai lavoratori siberiani: doppio o triplo salario, sei mesi di vacanze pagate ogni tre anni, messa a disposizione di appartamenti, pensionamento anticipato. Comunque il volontariato prevale nettamente nell’opera di valorizzazione della Siberia.
La Siberia è un immenso campo di sperimentazioni scientifiche, una specie di università permanente (molti lavoratori seguono corsi serali). Possiede curiosità botaniche, la parte settentrionale è coperta dalla tundra dove, durante il disgelo estivo, crescono muschi, licheni, arbusti e alcune specie di angiosperme. Verso sud c’è una vasta foresta di conifere, la taiga, con larici, pini, cedri siberiani e abeti. Lungo il margine meridionale della taiga crescono foreste di pioppi, betulle, e salici. Ospita specie animali uniche al mondo, le più comuni sono volpi, lontre, lupi, lepri, alci, renne, orsi bianchi e bruni, zibellini, foche e trichechi. Nella regione del fiume Amur vivono leopardi, tigri e antilopi.

Le sue ricchezze naturali sono tali che l’avvenire del mondo riposa probabilmente in parte su di essa. La Siberia è ricca di risorse minerarie quali carbone, oro, ferro, gas naturale e petrolio. Si estraggono inoltre manganese, uranio, nichel, rame, stagno, cobalto e diamanti.

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One Comment

  1. ortis says:

    stupendo … che luoghi incontaminati e ricchi di poesia!

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