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C’è crisi, ma tra Natale e Capodanno un viaggio ci scappa sempre. Ecco dove

dicembre 22nd, 2014 | by Red
C’è crisi, ma tra Natale e Capodanno un viaggio ci scappa sempre. Ecco dove
#Sapevatelo
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Sempre meno italiani in vacanza tra Natale e Capodanno. E se qualcuno parte, preferisce non allontanarsi dall’Italia. Questo il quadro dipinto da Federalberghi per le ormai imminenti festività natalizie. “È la crisi, bellezza”, verrebbe da dire parafrasando un celebre film.
Certo è che sui circa 48 milioni milioni che trascorreranno Capodanno e dintorni a casa, ben 30 milioni hanno detto che è una scelta dettata da motivi economici. I restanti diciotto hanno invece parlato di una scelta consapevole.

Sarà vero? Chissà, fatto sta che un italiano su due resta a casa. Per risparmiare. O, meglio, perché i soldi non li ha proprio. Ma non tutti se ne staranno in casa. Ma la maggior parte, per forza di cose, resterà in Italia.

Un connazionale su due resterà a casa

L’indagine di Federalberghi – pur segnalando una flessione di partenze pari all’1,6% rispetto al 2013 – evidenzia una netta prevalenza di vacanze brevi in Italia, almeno a Natale. Resterà nel Bel Paese l’88% (contro il 91% dell’anno precedente) dei viaggiatori, andrà all’estero il restante 12% (+3% rispetto al 2013).

I viaggi più lunghi sono rimandati a Capodanno: andrà all’estero il 31% degli italiani (+7% rispetto all’anno scorso). Il restante 69% resta in Italia. Detta in breve: meno italiani in vacanza, più viaggi all’estero.

Gli italiani in vacanza all’estero stapperanno champagne a Parigi

Ma dove andranno i nostri connazionali a stappare lo spumante o, meglio, lo champagne l’ultimo dell’anno? La risposta è già servita nella domanda: a Parigi naturalmente. Lo rivela una ricerca di Tripadvisor: la capitale francese resta in assoluto una delle mete più amate.
Secondo e terzo posto per Londra e Amsterdam.

A seguire; Vienna, New York, Barcellona, Praga, Dubai. A sorpresa i rincari più elevati, per quanto riguarda le stanze d’albergo, li troveranno a Praga (+68% rispetto agli altri periodi dell’anno), mentre nella capitale transaplina l’aumento medio è del 5%. Tornando alla classifica, da segnalare nella top ten la presenza di due mete italiane: Roma e Livigno.

Chi resta in Italia se ne andrà a sciare

In ogni caso la maggior parte degli italiani, come detto, non supererà le Alpi (o gli Appennini): anzi, si fermeranno proprio in montagna per concedersi qualche giorno sulla neve.

Al primo posto c’è Livigno, a seguire Ortisei, Firenze (anche se non si scia, Firenze è sempre Firenze), Madonna Di Campiglio, Cortina d’Ampezzo, Venezia (un altro “ever green”), Canazei, Selva di Val Gardena e Roccaraso, accogliente località sciistica dell’Appennino abruzzese e punto di riferimento per gli sciatori di tutto il centro sud.

A Natale tutti a Roma

Anche i dati diffusi da Trivago evidenziano una preferenza per le città italiane: per Natale le ricerche si sono concentrate soprattutto su Roma, mentre per Capodanno in cima alla classifica c’è Firenze. Per il motore di ricerca dedicato ai viaggatori, tra le città più cliccate otto su dieci sono italiane.

Tra la vigilia di Natale e Santo Stefano, questo è l’ordine di preferenza: Roma, Firenze, Torino, Venezia. Tra le città straniere, tanto per cambiare, c’è Parigi. A seguire, Vienna.

A Capodanno vince Firenze

A Capodanno cambiano le carte in tavola. Come detto, la Capitale del Rinascimento spodesta la Città Eterna e balza in vetta. Al terzo posto c’è Venezia, seguita da Verona, Milano e Bologna. Poi si piazzano ancora Parigi e Vienna, seguite da Rimini e Siena.

Morale della favola: vincono le vacanze low cost, di breve durata e naturalmente in Italia. Insomma, la crisi si fa sentire. Ma almeno per ora, tutto sommato, la “viaggiomania” continua a dettare legge. Anche a Natale, in barba ai detti popolari che dicono di trascorrerlo in famiglia.

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