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Il Carnevale in Grecia dura tre settimane

febbraio 23rd, 2009 | by Red
Il Carnevale in Grecia dura tre settimane
Carnevale
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Il Carnevale a Patrasso dura tre settimane durante le quali sfilano carri floreali e balli in maschera. Caratteristiche sono le battaglie della cioccolata quando alcune ragazze in costume, sopra carri decorati con fiori, gettano sul pubblico petali di rose e dolci, e tutto intorno risuonano le musiche eseguite da bande musicali. La maschera é il “Domino nero“, caratterizzato da un ampio mantello con cappuccio, copiato dal Carnevale di Venezia, da dove venivano importate lussuose sete nere da indossare in questa occasione. La sera del venerdì grasso il Domino nero inaugura il primo ballo in maschera, che ha luogo nel teatro municipale, al quale tutte le donne si recano con guanti e mascherina nera, mentre gli uomini sfoggiano il costume tradizionale “tuxedos“.

Patrasso è il capoluogo della periferia greca dell’Acaia, situata alle pendici del monte Panachaikòn, è la terza città più importante e più grande della Grecia, nonché il principale porto commerciale di tutto il Peloponneso. Fondata dagli Achei, seguì per molti anni le sorti dell’Acaia e della lega Achea fino al XIV secolo quando ne divenne la capitale.Conquistata dai Turchi prima e dai Veneziani successivamente, ottenne l’indipendenza nel 1829 quando i Francesi espugnarono la fortezza saldamente tenuta dai Turco-Albanesi.

Le attrattive monumentali o architettoniche di Patrasso sono: il Tempio di Demetra, l’Odeon Romano (una costruzione romana del II secolo d.C. con superbe alzate in laterizio e cavea marmorea), la Cattedrale, la chiesa di Agios Andreas (dove ci sono le reliquie di Sant’Andrea), il Museo Archeologico (che espone una ricca collezione di oggetti del periodo classico e miceneo), Kalavrita (rinomato centro turistico estivo, da qui si parte per raggiungere il convento di Mega Spileon, antichissima costruzione dall’aspetto di una fortezza).

La cucina greca si basa principalmente su prodotti mediterranei come l’olio d’oliva, le zucchine, le melanzane, i pomodori, i peperoni, la carne d’agnello e il pesce. La Grecia non usa il primo piatto, pertanto vengono serviti degli antipasti, i cosiddetti “mesèdes”, antipasti a base di olive nere, sottoaceti, acciughe, salami, involtini di riso o di carne tritata. Piatti tipici che meritano di essere citati sono il “mussakà“, pasticcio di carne, melanzane e besciamella fatto al forno; i “souvlakia“, spiedini di carne e verdura; i “dolmades” e varie insalate condite con pomodori, cipolle, olive, peperoni e “feta”, formaggio tipico greco fatto con latte di pecora. Lo yogurt accompagnato da frutta secca e miele. Dopo aver mangiato un delicato antipasto non si può non assaggiare l’ “ouzo“, tipico aperitivo a base di anice: tutto ciò si può gustare nelle tipiche taverne greche.

La città è un grande porto, il secondo di Grecia dopo quello del Pireo. Ci sono collegamenti quotidiani via mare con l’Italia (Brindisi, Bari, Ancona e Venezia). Atene è raggiungibile dall’Italia con diversi voli tra i quali quelli della compagnia aerea Olympic Airlines, poi dall’aeroporto di Atene, si può arrivare a Patrasso col pullman KTEL, col treno Intercity o in treno regionale. Per soggiornare a Patrasso c’è una vasta scelta di strutture, alberghi come l’Hotel Patras Palace, Hotel Achaia Beach;  ostelli della gioventù come il  Florida Blue Bay; bed &  breakfast come il  Tzaki Hotel.

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One Comment

  1. ortis says:

    la Grecia è stupenda, andarci per il carnevale è un’ottima idea!

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