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Il Carnevale d’Ivrea e la famosa Battaglia delle arance

febbraio 2nd, 2010 | by Red
Il Carnevale d’Ivrea e la famosa Battaglia delle arance
Carnevale
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In Piemonte, il Carnevale di Ivrea 2010 è iniziato il 6 Gennaio e terminerà il 17 febbraio 2010. Le giornate più importanti sono quelle dell’ultimo week-end, infatti, la programmazione prevede per Sabato grasso, 13 febbraio, l’apertura della giornata con la Visita del Generale (persona insignita di quest’onorificenza dal Sindaco, per mantenere l’ordine pubblico durante queste festività), del Sostituto Gran Cancelliere (persona che aiuta il Generale nei suoi compiti)e dello Stato Maggiore (persone in veste di Ufficiali che coadiuvano tutte le attività carnevalesche) alle Autorità Militari.

Poi c’è la Parata della Scorta d’Onore della Mugnaia (l’emblema della libertà contro la tirannia) e della sua presentazione al Generale. Di sera alle ore 21.00 la Mugnaia esce sul balcone centrale del Palazzo Municipale per salutare tutti i cittadini, dopodiché, a braccetto col Generale sfila per tutta la città con il corteo al seguito, omaggiata dagli aranceri delle squadre schierati sul lungo fiume. In suo onore alle ore 22.00 si potranno ammirare gli spettacolari fuochi artificiali che si riflettono nella Dora Baltea. Tutto il corteo si ferma nella Piazza della città, dove la Mugnaia balla con il Generale sulle note dell’Inno del Carnevale, dando inizio al Veglione.

Il programma di Domenica, 14 febbraio, è ancora più ricco: inizia alle 09.00 con la distribuzione dei fagioli nelle piazze (le Fagiolate) dove il Generale, la Mugnaia e il loro seguito si recheranno per il rituale assaggio dei fagioli e per l’inizio della distribuzione delle razioni benefiche.

Dopodiché, i due, si recheranno sul Ponte vecchio ad assistere al lancio della pietra nel fiume (Preda in Dora) in segno di rifiuto di ogni forma di tirannia.
Alle 14.00 inizia la Marcia verso la Piazza di Città, per assistere alla famosissima battaglia delle arance.
La Battaglia viene disputata da nove Squadre di tiratori a piedi oppure su carri tirati da due o quattro cavalli, per un totale di 32 carri.

Gli aranceri posizionati sui balconi, combattono a viso scoperto, quelli sui carri hanno una maschera, entrambi rappresentano le guardie dei signori del medioevo, mentre gli aranceri che vanno a piedi rappresentano la gente che protesta. La battaglia si svolge lungo due percorsi: interno, nelle piazze ed esterno, lungo il fiume Dora.

Lunedì, 15 febbraio, alle ore 09.30 inizia l’innalzamento dello Scarlo (palo rivestito di erica e ginepro bruciato in segno di rituale il martedì grasso) nei vari rioni. Alle 13.00, si disputa il Trofeo “Pich e Pala” in piazza di Città, dove c’è la sfida di un aranciere per ogni squadra, in una gara di tiro lungo dell’arancia verso il Palazzo Municipale.
Alle ore 14.15 inizia un’altra Battaglia delle arance. Lo stesso succederà il giorno successivo, martedì 16 febbraio e si concluderà con la premiazione delle Squadre degli aranceri e dei carri da getto in piazza di Città. Saranno premiate le prime tre Squadre a piedi della classifica determinata da tiro, imbandieramento e correttezza, le prime tre Pariglie e i primi tre Tiri a Quattro della classifica determinata da cavalli, finimenti, guida, allestimento e tiro.

Alle ore 20.00, il Corteo Storico col Berretto Frigio s’incammina per i rioni della città per l’abbruciamento degli Scarli. La Mugnaia, in piedi sul cocchio, leva alta la spada finché la bandiera tricolore in cima allo Scarlo non viene consumata dal fuoco. Quanto più rapidamente le fiamme risalgono il palo, tanto più la folla si rallegra, poiché  è un segno di buon auspicio per l’anno appena iniziato.
In seguito all’abbruciamento dell’ultimo Scarlo, il Generale scende da cavallo e, dà avvio alla Marcia funebre eseguita da Pifferi e Tamburi. Alla fine tutti si scambiano il tradizionale saluto e il Generale e lo Stato Maggiore tenendosi a braccetto e cantando la Canzone del Carnevale si recano al Palazzo Municipale, dove il Generale insignisce i suoi aiutanti con delle medaglie al valore. Infine si legge il verbale di chiusura.
Il giorno dopo, 17 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, come ogni anno alle ore 11.00  ci sarà la tradizionale distribuzione di polenta e merluzzo organizzata dal Comitato della Croazia Polenta e Merluzzo in piazza Lamarmora.

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