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Capodanno a Saint Tropez

dicembre 23rd, 2008 | by Red
Capodanno a Saint Tropez
#GenerationY
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Saint Tropez è una delle destinazioni più amate e frequentate della Costa Azzurra, anche a Capodanno. La città conserva il fascino mediterraneo che in passato ha stregato letterati e pittori. Locali di gran classe e viuzze color ocra sono situati nel cuore della città. Il suo litorale offre scenari di rara bellezza.

Le spiagge di Pampelonne e Tahiti sono celebri per la loro sabbia fine e brillante. Ci si arriva dalla strada panoramica dell’Esterel (massiccio delle rocce rosse) che è una tra le più belle d’Europa. Ma queste informazioni sono più utili per il periodo estivo.
Perché in questo periodo, con l’approssimarsi del periodo natalizio, la domanda è: dove trascorrere il Capodanno a Saint Tropez?

Tra i fasti moreschi del prestigioso hotel Byblos (Avenue Paul Signac), scoprirete un ottimo bar dove sorseggiare un aperitivo o trascorrere una serata con gli amici. Eccellenti cocktail vengono serviti davanti alla piscina.

I favolosi anni ’60 di Brigitte Bardot

Sempre tra i “decor” dell’albergo si apre Les Caves du Roy, la discoteca più famosa dell’Esterel, dove tirar l’alba prima di spostarsi al Cafè des Arts, in place des Lices. Si rivivono i favolosi anni Sessanta – gli anni di Brigitte Bardot in topless e scalza – al Papagayo (Residence du Port), la discoteca internazionale di Saint Tropez da oltre 40 anni.

Come sempre la pista da ballo resta incandescente fino all’alba, con i più famosi Dj’s come Bob Sinclair, David Guetta, Benny Benassi, Martin Solveig, ecc. Anche ai nostri giorni si possono naturalmente incontrare i VIP del jet set internazionale.

Il fascino degli “storici” Byblos e Bal

Tra gli altri locali storici spiccano anche il Byblos, il Café de Paris e il Café Sénéquier. Del resto il fascino di Saint Tropez è rimasto immutato. Anzi, con il passare degli anni sono aumentati i locali dove trascorrere serate interessanti, a prescindere dal Capodanno.

In ogni caso la boîte più branchée è il Bal (Residence Nouveau Port) con le serate a tema e i giochi di luce. Al Nudo, piano bar dell’Escale (quai Jean Jaurès) le decorazioni sono di ispirazione greco-romana.

Tra affreschi, colonne in pietra, statue di Venere e di Apollo abbigliate con veli, si trascorrono notti da favola. Da non trascurare una serata al Gorilla, dove BB beveva pastis con Edith Piaf e Sacha Distel, mentre Don Juan di Spagna salutava l’alba diluendo il whisky nel latte caldo.

Divertimento assicurato anche negli altri tanti locali a ridosso della spiaggia, dove l’unico problema – si fa per dire – è quello di scegliere la festa e il genere musicale più in sintonia con i propri gusti personali.

Le iniziative nel periodo natalizio

Capodanno a parte, è bene anche ricordare che nel periodo natalizio in questa scintillante località della Costa Azzurra c’è sempre qualcosa di interessante. Gli eventi vengono proposti a getto continuo, al pari delle degustazioni. Presenti anche un mercatino per gli appassionati di antiquariato, mentre i più piccoli possono contare su una pista di pattinaggio.

Le luminarie e i fuochi d’artificio “scaldano” ulteriormente l’atmosfera, regalando ai visitatori emozioni uniche. Ma… volendo partecipare a un Cenone la notte di San Silvestro? No problem, di certo non mancano ristoranti pronti a proporvi menu speciali, ispirati soprattutto dalla cucina provenzale.

Il Cenone di San Silvestro

Se ne trovano – è il caso di dirlo – di tutti i gusti. E per tutte le tasche. In diversi locali, in effetti, il rapporto qualità/prezzo è davvero ben calibrato. In altri casi, invece, si corre anche il rischio di spendere tanti soldi senza restare soddisfatti.

Come fare per non prendere bidoni? Beh, al di là delle varie recensioni che si trovano sul web, ci si può affidare al più che collaudato passaparola. Un amico che è già stato da quelle parti saprà consigliare meglio di qualunque guida turistica della città.

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2 Comments

  1. sara says:

    Piacerebbe anche a me andare a St. Tropez!

  2. ortis says:

    Ci sono stato nel 2006 ed è un posto fantastico, ottimo articolo Natasha!

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