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Urbino: nell’uovo di Pasqua arte, cultura e divertimento

febbraio 24th, 2015 | by Red
Urbino: nell’uovo di Pasqua arte, cultura e divertimento
#Sapevatelo
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Se avete qualche giorno a disposizione nei giorni a ridosso della Pasqua 2015, un’idea per un viaggio interessante ve la diamo noi. Fate un salto a Urbino, la “città ideale” del Rinascimento che diede i natali a un certo Raffaello.

Da un lato potrete gustarvi gli eventi organizzati nell’ambito della manifestazione “Pasqua d’artista”, dall’altro potrete tuffarvi nella storia e nella cultura di questa città fatata dai mattoncini rossi, dove l’architettura si fonde con il paesaggio.

E con l’arrivo della primavera lo spettacolo è doppio: anche la natura ci mette del proprio, distribuendo pennellate di colori vivaci sulle colline dell’entroterra marchigiano.

Pasqua d’artista: protagonista l’Ungheria

Pasqua d’artista – in programma dal 3 al 6 aprile 2015 – vi accoglierà con tante iniziative ispirate dalla Pasqua. Questa, per dirne una, sarà un’occasione più unica che rara per ammirare le uova decorate – note in tutto il mondo – che si realizzano in un borgo di 400 anime dell’Ungheria: Hollókő, dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Una delegazione di artigiani ungheresi sarà nel centro storico della capitale del Montefeltro per mostrare questa grande tradizione: sarà possibile ammirarli proprio mentre decorano le loro uova in ceramica. A fare da cornice i canti e i balli nei loro costumi tipici.

In piazza della Repubblica c’è l’Uovo d’artista

Ma non finisce qui, perché l’associazione Keramos ha deciso di vestire a festa il cuore di Urbino, da sempre punto di ritrovo per i residenti e gli studenti universitari: in Piazza della Repubblica e sotto i portici saranno esposte le opere migliori del concorso “Uovo d’artista”.
E c’è da scommettere che saranno esposte davvero le opere migliori: i vincitori saranno infatti selezionati da una giuria presieduta da Vittorio Sgarbi.

Il tema della Pasqua caratterizzerà anche i mercatini che saranno allestiti nelle piazzette: dove tra uova di cioccolato o di ceramica, sarà possibile fare anche incetta di prodotti tipici.

Le mostre in programma

Notevole anche l’offerta culturale in questo periodo. A fine marzo, a Palazzo Ducale, la mostra di Lorenzo Bonechi cederà la scena alla “Cleopatra” dipinta da Artemisia Gentileschi. E sempre nel palazzo voluto dal duca Federico, per l’esattezza nella sala del Castellare, sarà inaugurata una mostra dedicata ai maestri Félicien Rops e Riccardo Mannelli.

All’oratorio San Giuseppe sarà invece esposta una tela di Prospero Fontana, proveniente dalla mostra “Da Cimabue a Morandi” di Bologna. Nell’oratorio San Sergio, infine, appuntamento con una mostra di icone russe.

Il fascino di Palazzo ducale, scrigno d’arte

Ma Urbino non è solo questo, naturalmente. Ad esempio Palazzo Ducale, sede della Galleria Nazionale delle Marche, ospita opere si assoluto pregio, come ad esempio la “Città ideale”, nota in tutto il mondo. Concepita alla corte di Federico da Montefeltro, è considerata una delle opere simbolo del Rinascimento italiano.

E poi c’è il duomo, ci sono altre chiese di indubbio interesse artistico e c’è la casa di Raffaello (trovarla è facile: è… in via Raffaello). Salendo un po’ più su, raggiungerete la Fortezza Albornoz: davanti ai vostri occhi si materializzerà tutto il centro storico, dominato dai fiabeschi torricini di Palazzo Ducale.

Dal Mausoleo dei Duchi alle Cesane

Al di là delle mura, posando lo sguardo sulle colline, noterete il Mausoleo dei Duchi. Raggiungetelo. E poi magari proseguite su quella strada che vi porta nel verde delle Cesane. L’occasione buona per assaggiare una crescia (del tutto simile alla piadina) accompagnata da un buon vino rosso marchigiano.

Se invece volete trascorrere la sera nel centro storico, no problem: ci sono tanti locali interessanti, molto frequentati dagli studenti. In fondo un motivo deve pur esserci se gli universitari paragonano Urbino al “Paese dei balocchi”.

Non mancano naturalmente le possibilità per dormire. Ci sono alberghi, bed & breakfast e pensioni a portata di tutte le tasche. Potrete anche prendere in considerazione l’idea di scegliere una camera dell’Urbino Resort, dove la bellezza dei suoi edifici si sposa con i trattamenti e i percorsi benessere. E poi vuoi mettere? Qui troverete capolavori anche a tavola: provare per credere.

Insomma: nella “città ideale” la scelta ideale per ritemprarsi dopo una giornata passata a godersi una città che profuma d’antico in ogni suo vicolo e un paesaggio che – avvolto nella nebbia del primo mattino – sembra essere uscito da un libro delle favole.

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