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Una visita al cuore barocco di Catania in Sicilia

settembre 27th, 2012 | by Red
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Via Crociferi. E’ il cuore del barocco catanese e deve la sua nascita ed il suo splendore al terremoto del 1693 in seguito al quale venne tracciata.

Prende il nome dai padri Crociferi che possedevano lì la Chiesa di San Camillo e nel Settecento fu la strada simbolo del potere degli ordini monastici.

Fra gli edifici che prospettano su di essa vanno menzionati:

La Chiesa di San Benedetto da Norcia (1704-1713) nota per la scenografica “Scalinata dell’Angelo” in marmo ed adorna da statue raffiguranti angeli. Pregevole la porta d’ingresso in legno con scene della vita di San Benedetto. Il complesso delle Benedettine comprende anche due Badie, la Maggiore e la Minore, collegate fra loro da un ponte coperto che sovrasta via Crociferi segnandone così l’inizio.

Ricco il suo interno ad unica navata grazie agli affreschi di Sebastiano Lo Monaco, di Giovanni Tuccari e Matteo Desiderato raffiguranti scene della vita di San Benedetto. Da citare, infine, l’altare maggiore in marmi policromi, pietre dure e formelle in bronzo.

La Chiesa di San Francesco Borgia, o dei Gesuiti, viene attribuita o a fra’ Angelo Italia od a Giuseppe Pozzi. Presenta una bella facciata a due ordini ed un interno a tre navate. Custodisce tele di pittori locali del Settecento ed una splendida cupola affrescata da Olivio Sozzi raffigurante temi relativi all’ordine dei gesuiti.

Alla chiesa è annesso il settecentesco Collegio che un tempo ospitò l’Istituto Statale d’Arte. Il Collegio presenta quattro cortili di cui uno a chiostro con loggiato sormontato da colonne.

La Chiesa di San Giuliano venne costruita da Giovan Battista Vaccarini e presenta un’unica navata ottagonale e una scenografica facciata curvilinea. Nell’adiacente convento trova posto un magnifico cortile.

La volta della cupola è affrescata dal catanese Giuseppe Rapisardi. Degni di menzione l’altare maggiore in marmi policromi e bronzi dorati culminante in un cinquecentesco crocifisso ed un tempietto per l’esposizione del Santissimo Sacramento. Presso gli altari minori trovano posto tele di notevole valore.

La Chiesa di San Camillo venne fatta edificare dal vescovo Pietro Galletti fra il 1735 ed il 1737.

Fra i palazzi che si affacciano sulla via vanno citati Palazzo Zappalà. Palazzo Villaruel e Villa Cerami che chiude via Crociferi. Villa Cerami, un tempo residenza della famiglia Rosso di Cerami oggi ospita la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania.

Via Crociferi saprà incantare e meravigliare qualsiasi turista che visiti Catania e, approffittando della vasta ricettività del capoluogo etneo, presentante pressoché tutte le formule tipiche di ospitalità come hotel, b&b, agriturismi, ecc., si concederà di visitarla anche la sera quando, calate le ombre, la via assume i caldi colori della luce artificiale che riesce ad esaltare le forme ed i fregi del barocco siciliano. Per sentire tutta l’ospitalità del popolo siciliano e, nello stesso tempo, soggiornare in posizione strategica, basterà optare per un bed and breakfast al centro di Catania. Basterà una breve ricerca sul web per bb Catania centro o albergo Catania centro e trovare subito la soluzione più comoda e congeniale.

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