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Roma e il ghetto ebraico

dicembre 19th, 2012 | by Red
Roma e il ghetto ebraico
Arte & Cultura
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Roma la città eterna, Roma la città con una storia immensa da raccontare. Roma da scoprire, Roma da amare. Tante sono le chiavi per leggere e scoprire questa città, conosciuta ed amata in tutto il mondo. Un b&b a Roma centro è di sicuro il modo migliore per partire alla scoperta della città eterna in tutta tranquillità.

Interessante è la scoperta del ghetto ebraico e delle sue opere architettoniche ed artistiche sia relative alla fede ebraica e sia a quella cristiana ed inoltre resti archeologici.

Il ghetto di Roma è, per anzianità, il secondo in Italia dopo quello di Venezia.

La Sinagoga di Roma è un edificio architettonicamente interessante, progettato da Osvaldo Armanni e Vincenzo Costa, che fonde in sé lo stile Liberty con elementi di arte assiro-babilonese.
L’esterno è decorato da numerosi simboli e da versetti in ebraico della Torah. È la prima sinagoga costruita a Roma, inaugurata il 29 luglio del 1904. Nel seminterrato del tempio è ospitato il Museo ebraico.

Il Portico di Ottavia, complesso monumentale di età imperiale che l’imperatore Augusto dedicò alla sorella.

La chiesa di S. Angelo in Pescheria, che si fonde in parte col Portico di Ottavia, ed il cui nome ricorda un antico mercato del pesce. Fu dinanzi a questa chiesa che, il 16 ottobre 1943, si svolse uno degli episodi più tristi degli ebrei romani. Infatti fu qui che avvenne il raduno di 1022 ebrei destinati alla deportazione.

La Fontana delle tartarughe, posta poco al di fuori del ghetto. Edificata nel 1581, su progetto di Giacomo della Porta, presenta una vasca quadrata con al centro un base a quattro conchiglie che sorreggono un bacino rotondo. Le tartarughe da cui la vasca prende il nome vennero aggiunte successivamente, solo nel 1658 e sono attribuite a Gian Lorenzo Bernini.

La Chiesa di S. Gregorio in Divina Pietà, le cui prime testimonianze sono del XV secolo, è dedicata ad un santo la cui famiglia viveva in zona. Restaurata nel 1729 vennero aggiunta la seconda parte del nome poiché venne ceduta alla Congregazione degli Operai della Divina Pietà. Sulla chiesa è stata spostata, nel 1858, una lapide, un tempo posta altrove nel ghetto, che recita, in ebraico e latino, un versetto biblico.

L’isola tiberina, sebbene posta al di fuori del ghetto, ha storicamente avuto una forte presenza della comunità ebraica. Sull’isola, infatti, era posto l’ospedale israelitico. Da ammirare sull’isola è la Torre della Pulzella, per via di una testa di marmo incastonata in un muro, famosa per aver più volte ospitato Matilde di Canossa. Altra architettura sull’isola è la Chiesa di S. Bartolomeo, edificata sule rovine del tempio di Esculapio.

Roma è pronta ad accogliere ogni visitatore che voglia immergersi nel suo fascino, nelle atmosfere della Città eterna. Ricca e variegata la ricettività romana contempla ogni soluzione ricettiva sia sul versante della tipologia, come bed and breakfast, hotel, case vacanza, ostelli ecc., sia su quello della varietà riguardo a prezzi e categorie. Dato l’alto numero di visitatori che ogni anno giungono qui, consigliamo di prenotare tutto via internet con qualche mese di anticipo. Trovare un bed and breakfast a Roma sul web è molto semplice. Utilizzando un motore di ricerca basterà digitare “b&b Roma Vaticano” o “bed and breakfast Roma centro” per rendersi subito conto di prezzi e disponibilità. Roma saprà così soddisfare le esigenze e le necessità di chiunque voglia conoscerla o tornare a visitarla.

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