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Graz la seconda città più bella dell’Austria

gennaio 26th, 2010 | by Red
Graz la seconda città più bella dell’Austria
Arte & Cultura
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Graz, anche se in sloveno e croato significa piccola città, in realtà è la seconda città austriaca per abitanti, dopo Vienna. E’ il capoluogo della Stiria, è situata sul fiume Mur e fu la residenza degli Asburgo. Ha un centro storico bellissimo e ben conservato con le sue chiese barocche, palazzi rinascimentali, vie medievali e portici.
Hauptplatz è il cuore di Graz, la piazza principale della città, dominata da un monumento emblematico, la torre dell’Orologio che risale al 1560, il cui meccanismo indica l’ora esatta dal 1712, e che si protende sul Montecastello. Vi suonano tre campane, è decorata da tre stemmi ed è il posto romantico per eccellenza, dove i fidanzati si baciano sotto la luna. E’ circondata da alcune belle case di color rosa, verde, blu dei secoli scorsi. All’angolo della piazza, possiamo ammirare la seicentesca casa Luegg, e vicino l’enorme municipio ricostruito nel 1893 in stile neogotico al posto di un palazzo rinascimentale. Al centro troneggia un’imponente fontana di bronzo dedicata al granduca Giovanni. La via dei Signori, è ricca di palazzi nobiliari tra cui l’antica sede della Dieta di Stiria, un gioiello del Rinascimento italiano.

Altro monumento famoso è lo Zeughaus di Graz: un enorme arsenale costruito nel 1642, che contiene la più grande collezione d’armi e d’armature del mondo.
Nella piazza Am Eiserner Tor, troviamo la colonna della Vergine Maria, edificata nel 1664. Lungo la Stempfergasse, possiamo dedicarci allo shopping, fino ad arrivare alla Piazza del Carillon, dove c’è un’altra attrazione famosa della città, il campanile neogotico che scandisce le ore in modo davvero particolare. Nel 1884 il fabbricante di liquori Gottfried Maurer fece installare nella sua casa un carillon particolare che poi regalò alla città. Il carillon di Graz non suona sempre le tre stesse melodie, le 800 punte d’acciaio sul tamburo meccanico possono essere sostituite in modo da cambiar repertorio ben cinque volte l’anno, dalle tipiche canzoni alpine o jodler che si alternano con melodie tradizionali natalizie o con quelle di noti compositori contemporanei, mentre dalle finestrelle ad arco una coppietta stiriana comincia la sua danza. Per finire, c’è la performance del gallo dorato che sbattendo le ali canta ben tre volte.

A destra della Piazza, c’è la via Abraham-a-Santa-Clara-Gasse che porta al collegio di Gesuiti, e alla loro cattedrale in stile gotico. Lì vicino c’è il Treppenturm, l’antica residenza di Federico III. Da vedere anche l’isola sul Mur, costruita in mezzo al fiume, tutta d’acciaio, che comprende un teatro open-air e un playground. Poi c’è l’Herz Jesu Kirche, la più grande chiesa di Graz con la terza guglia più alta d’Austria.

Per lo svago e l’intrattenimento, ci sono enoteche, trattorie, pasticcerie, club di jazz, un teatro dell’opera, e tanti giardini fioriti con musica dappertutto. Per quanto riguarda la cucina, a Graz c’è un misto di cucina tipica dell’Austria e influenze italiane ed ungheresi, ricca di selvaggina, agnello, funghi e prosciutti affumicati di cervo, wurstel e la famosa cotoletta alla viennese. L’Olio di Semi di Zucca, è la base tipica della cucina stiriana. Tra i piatti tradizionali locali troviamo le zuppe e il bollito alla siriana servito con della salsa al rafano. Tra i dolciumi c’è il krapfen, il fragrante dolce ripieno conosciuto come “dolce di Carnevale alla moda di Graz”.
Per soggiornare ci sono hotel a partire da €.35 come l’Etap Hotel Graz City, o a €. 47 all’Ibis Graz, €. 64 al Mercure Graz Messe, fino a €. 69 al Mercure Graz City.

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