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Da Torquato Tasso a Lucio Dalla i personaggi storici innamorati di Sorrento

novembre 29th, 2012 | by Red
Da Torquato Tasso a Lucio Dalla i personaggi storici innamorati di Sorrento
Arte & Cultura
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Sorrento è da sempre stata una città piena di fascino. Già dalla fine del ‘700 numerosi
poeti, scrittori ed artisti avevano Sorrento come meta del loro turismo, fatto di cultura
ed ispirazione. E furono davvero in tanti a lasciarsi ispirare dalle coste della Penisola, dai
colori e dai profumi che la città che fu patria di Torquato Tasso è tutt’oggi in grado di
regalare.

Proprio il Tasso, che fu costretto a lasciare la sua terra natìa, fu il primo a lasciarsi ispirare
dalla nostalgia per quei luoghi così belli ed incontaminati, tanto che numerosi furono i
versi che dedicò alle “dolci rive” della sua terra.

Scrittori e poeti su tutti, partendo da Charles Dickens che nel suo Pictures From Italy
descrive i caratteristici agrumeti della Penisola Sorrentina che conducono a Sorrento, visto
come il meraviglioso luogo che ha ispirato il Tasso. Lev Tolstoj lo definì “il paese dalla
pace infinita”.

E nulla è meglio di un paese dalla pace infinita per lasciarsi trasportare, per far nascere,
crescere e poi venir fuori le emozioni che si hanno dentro. E’ quello che fece Friedrich
Nietzsche, il quale ritrovò una pace interiore che lo portò ad uno stile di scrittura più
morbido. E con lui furono tanti i nomi di personaggi illustri che hanno amato Sorrento:
Goethe, Henrik Ibsen che vi scrisse il romanzo “Spettri” o George Gordon Byron.

Dal ‘700 ad oggi non vi è stata epoca che non abbia visto celebrità fermarsi ed ammirare
Sorrento, luogo che ha ispirato non solo scrittori, ma anche musicisti ed attori. Le canzoni
dedicate alla Città delle Sirene sono tante, dall’indimenticabile Torna a Surriento, scritta
da Giambattista ed Ernesto De Curtis e reinterpretata dalle voci più belle del mondo, sino
alla più recente Caruso, di Lucio Dalla, che racconta l’amore del tenore Napoletano per
la città.

E non è l’unico omaggio che Lucio Dalla ha donato a Sorrento, la sua presenza è sempre
stata costante per la città. Lucio non si è mai tirato indietro prendendo parte a diverse
edizioni del Premio Caruso, esibendosi nel corso di iniziative benefiche e – addirittura
– aiutando la squadra di calcio locale.

Dove c’è arte c’è Sorrento ed anche il cinema venne soggiogato dalla bellezza di questa
città. Uno dei film più rappresentativi degli anni 60 fu “Pane, Amore e…” con Vittorio de
Sica e Sophia Loren. Il film, girato nei luoghi più caratteristici della città, fece scattare
nei due attori una gran passione per la città, tanto che Sophia Loren, nel 2009, è stata
nominata cittadina onoraria.

Non c’è dubbio che Sorrento sia un luogo in grado di ammaliare le menti creative che
vi passano. Girando per Sorrento, ogni guida turistica sarà in grado di mostrarvi un
vicolo, una villa, uno scorcio di panorama che ha ispirato il lavoro di qualche artista.

Nulla descrive meglio Sorrento delle parole di Matilde Serao: “Sorrento è il paese della
bellezza indicibile, della poesia profonda, del fascino voluttuoso e pur sereno”.

Se vuoi scoprire quali sono le escursioni più belle a cui puoi prender parte da Sorrento,
clicca qui.

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