In viaggio sul treno con l’amico animale
Come accade in molti paesi esteri, dal 1° dicembre prossimo entreranno in vigore anche in Italia nuove norme che consentiranno di viaggiare in treno con i propri amici animali, ad esclusione delle razze ritenute pericolose. In particolare i cani di piccola taglia, i gatti e gli altri piccoli animali da compagnia saranno ammessi gratuitamente su tutti i treni nell’apposito trasportino.
I cani di qualunque taglia, muniti sempre di museruola e guinzaglio, saranno ammessi sui treni Ic Plus, Ic ed Espressi a pagamento, nell’ultimo scompartimento (negli ultimi sei posti delle carrozze a salone) dell’ultima carrozza di seconda classe. L’eventuale presenza contemporanea di cani «incompatibili» sarà , volta per volta, gestita dal personale di bordo, appositamente istruito.
Il posto di fronte al viaggiatore con il cane non sarà prenotabile da un altro cliente e diventa obbligatorio per tutti i cani ammessi al trasporto il certificato di iscrizione all’anagrafe canina.
Invece i cani reattivi, quelli appartenenti cioè a razze ritenute pericolose, non saranno ammessi a viaggiare.
Sui treni regionali, i cani di qualunque taglia muniti di museruola e guinzaglio, saranno ammessi, a pagamento, sulla piattaforma o vestibolo dell’ultima carrozza con la sola esclusione delle ore di punta del mattino, (tra le ore 7,00 e le 9,00) dei giorni feriali, salva diversa indicazione da parte della regione competente.
Sia i cani di qualunque taglia (a pagamento) che gli altri piccoli animali da compagnia (negli appositi contenitori e gratuitamente), saranno ammessi anche nelle carrozze cuccette e letto solo nel caso di disponibilità dell’intero compartimento.
Chiaramente le nuove norme non riguardano i cani guida per ciechi, ammessi gratuitamente su tutti i treni, senza vincoli.
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